Incatenati davanti all’Inps per chiedere la cassa integrazione di marzo che non è ancora arrivata: “Siamo senza stipendio da tre mesi” VIDEO

“Siamo persone che fanno fatica ad arrivare alla quarta settimana del mese, figuriamoci se possiamo stare quattro mesi senza stipendio”. E’ andata in scena questa mattina davanti alla sede provinciale dell’Inps la manifestazione organizzata dal gruppo Facebook “Cassa integrazione che non arriva”. Un modo pacifico per cercare di fare sbloccare il sistema che vede migliaia di lavoratori ancora in attesa dell’assegno di marzo (e naturalmente quelli di aprile e maggio). I manifestanti si sono appellati alle istituzioni locali per cercare di sensibilizzare il governo sul tema. “Non avremmo mai pensato di essere qui stamani – commenta uno dei promotori della manifestazione Michele Angelo Cologna – Ma è giusto dare voce a tutti quelli che come me non hanno ancora visto un centesimo”.

Nel video l’intervista integrale ai manifestanti.

33 Commenti

  1. Bravi con il vostro silenzio e la vostra dignità avete urlato al cuore di molti, felice di avervi supportato da lontano. Speriamo che questo riesca a sensibilizzare i cuori dei governatori del nostro paese. Siamo italiani onesti vogliamo solo quello che ci spetta di diritto e cioè continuare a vivere dignitosamente.

  2. Anche io sono gia 2 mesi che non prendo nulla ce la casa da pagare bollette da pagare si deve mangiare e non arriva nulla ci stanno portando a morire altro che morire con il virus moriamo di fame

  3. vergognoso solo in Italia succede questo gli altri stati aiutano i cittadini a noi in Italia ci fanno morire di fame e da marzo che non prendo neSuno stipendio dite voi come si può andare avanti noi non.prediamo 15 mila euro come voi cari deputativo

  4. Bravi…Da Marzo ad adesso !! Ancora nulla..Non si può sopportare tutto questo,non è giusto.

  5. Condivido la vostra protesta e spero arrivino presto questi soldi, ma purtroppo esistono anche i furbetti che nonostante usufruiscono della cassa integrazione, vanno a lavorare e prendono parte di stipendio più cassa, sottostando ai datori di lavoro (alcuni) che si lamentano e prendono per i fondelli noi e lo stato. Purtroppo stiamo combattendo una guerra fra poveri!!

  6. Io nn ho parole, siamo in un paese dove si continua a dire che nessuno verrà lasciato indietro e invece è tutto il contrario. Noi siamo all inizio di giugno e dobbiamo pregare per il nostro diritto. Che sch….

  7. Quello che dovremmo fare tutti in tutte le città, ci stanno facendo morire di fame,è una società vergognosa4 mesi senza stipendio,i politici non sanno cosa significa aver paura di non riuscire ad arrivare a domani

  8. Io sono stata licenziata al sesto mese di gravidanza e per due mesi non mi hanno pagato, con mio marito che non ha potuto lavorare per colpa del virus e da poco ha riniziato, questo paese e una vergogna uno schifo proprio 0 aiuti alle famiglie

  9. Ciao sono Sonia e scrivo da Siracusa anche noi da tre mesi in cassa integrazione..ma non si è visto un euro…ma che facciamo andiamo a rubare x mangiare e pagare bollette che comunque arrivano….che italia di m……

  10. Cara Signora Flavia e cari commentatori questo paese non è ne’ uno schifo ne’ una vergogna ma è un paese che si trova ad affrontare una emergenza imprevista nella sua manifestazione ed imprevedibile nella sua evoluzione e credo lo abbia fatto con impegno e senso di responsabilita’. D’altronde lo stato non è Babbo Natale che puo’ sopperire ai bisogni di tutti perchè non puo’ far germogliare gli euro piantandoli come avevano promesso il gatto e la volpe a Pinocchio, ma le risorse le deve prendere da altri cittadini attraverso le tasse, ma anche questi prelievi non sono senza fondo ma hanno un limite. Se suo marito ha reiniziato un lavoro, ringrazi Iddio perche’ molti il lavoro lo hanno perso o non lo hanno mai avuto e certamente anch’io, che mi trovo in quest’ultima condizione , prima di tutto mi do da fare a livello personale, senza attendermi niente dallo stato, se poi questo mi aiuta ne sono contento e ringrazio. Il concetto che lo stato deve compensare i mancati introiti dei privati puo’ essere giusto, ma entro certi limiti e questo mi sembra che con tutte le incertezze burocratiche, stia avvendo

  11. Se siete stati dei grandi perché la gente come me hai dato persone riuscita a parlare perché ho avuto una vergogna e timore di essere giudicati dagli altri ma io vi stimo

  12. Italia ormai è alla frutta se posso andrò via di qua e andrò a vivere alle Canarie

  13. Bravissimi, anche io è da marzo che non vedo un centesimo, è una vergogna, c’è gente che ha preso tutto e altri che muoiono di fame, grazie STATO ITALIANO per essere stato coerente…grazie !!!

  14. Caro Francesco conosco gente partita per le Canarie dopo aver venduto la casa di Prato attratta da promesse e miraggi e che dopo 6 mesi tornata a Prato ed ha dovuto ricercare un alloggio perche ha scoperto che alle Canarie la vita sotto tutti gli aspetti, possibilita’di lavoro, retribuzione, costo della vita etc era piu dura che in Italia. Smettiamola di denigrare il nostro paese e mettiamoci in testa che il paese dei balocchi, per trovarlo, bisogna leggere il libro di Pinocchio.

  15. Tatanka ma chi sei Di Maio? Ma come ti permetti di parlare così a gente che è in difficoltà? Abbi rispetto per gli altri.

  16. Cara signora Flavia, le vorrei rispondere al suo commento, innanzitutto se’ il governo a, dei problemi non dovrebbe promettere dei soldi che in realtà non ci, sono, in più hanno a provato dei bonus che sinceramente si potevano evitare, come bonus monopattino, oppure bonus vacanza, qui c’è gente che aspetta da più di 3 mesi la cassa integrazione e, qui non arriva niente, mi dica, lei se è giusto, siamo tutti uguali, dobbiamo essere tutti aiutato, invece qui si vedono alcune persone che sono aiutate, altre sono dimenticata, per lei è normale tutto ciò.
    Sé vi va, a vedere in altri posti fuori dall’italiano gli aiuti sono già arrivati.

  17. Caro Gabriele io non sono di Maio, e per inciso, se lo fossi, la gente in difficolta’ mi dovrebbe ringraziare, perche’ se ce anche un reddito di cittadinanza lo deve proprio all’attuale ministro degli esteri. Io alla gente in difficolta’, fra le quali ci sono purtroppo anch’io, parlo con realismo e non con miraggi. Lo stato non e’Babbo Natale, ne’ per me ne per nessuno e se uno i soldi non ce li ha dallo stato si puo’aspettare un aiuto nelle possibilita-‘ che gli sono concesse.

  18. Lo stato non è Babbo Natale se si tratta dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati, dei piccoli artigiani e dei piccoli agricoltori. Ma se è FCA, Benetton, Nato, lobbies delle armi, multinazionali del farmaco, Monsanto o Amazon allora si trasforma in Babbo Natale, Befana, Lotteria Italia e chi più ne ha più ne metta. Questo sistema va rivoltato come un calzino.

  19. Mia moglie è in cassa integrazione da marzo e non ha visto un’e uro io sono in pensione ed ho due figli a carico e pago l’affitto di 750 euro, mia moglie riprenderà il lavoro 8 giugno ed il datore di lavoro già gli ha detto che la lascia in cassa integrazione fino alla fine del mese senza dargli un’euro poi da luglio gli taglia lo stipendio di 400 euro e non gli dà il buono Renzi che da luglio è di 100 euro. Mia moglie con le lacrime agli occhi ha dovuto accettare.

  20. Andra’ anche rivoltato come un calzino, ma bisogna avere le idee chiare su quello che si vuole ed quale prezzo lo si vuole: se si accetta un sistema capitalistico, basato sul profitto e sulla produzione, caro Mauro, è forza di cose che Amazon, Benetton multinazionali del farmaco sulla scala gerarchica di interesse sono destinati a contare piu’ di me e di lei e piu’ di quella categoria di precari, disoccupati e via discorrendo. Se si rifiuta questo modello bisogna proporne un altro e avere idea di dove si va a cascare: l’alternativa ad un sistema capitalistico è un sistema di tipo socialista o comunista e questi modelli non è che siano stati decimati dalla storia con molto rimpianto. D’altronde anche chi dice di dare soldi a tutti di abolire le tasse per tutti, come il prestigiatore Salvini, dice poi di essere un fautore della proprieta’ privata ed allora ci spieghi i soldi per togliere le tasse e per dare sussidi a tutti dove li trova. Stia contento cosi’ caro Mauro perché a peggiorare c’è sempre tempo, oppure ci illustri, concretamente e non in astratto quella che per lei è la soluzione del problema.

  21. Caro tatanka
    Io dico una cosa sola…. Vuoi vedere che se invece della cassa integrazione che riguarda i lavoratori che tutte le mattine vanno a lavorare per uno stipendio assurdo e che sono 3 MESI che non vedono un centesimo, si trattava di entrate per i politici si sarebbero riuniti in una notte spazzato via la burocrazia e il giorno dopo avevano i soldi sul conto senza detrazioni oltre al loro STIPENDIONE
    Ci metterei loro nella situazione di lavoratori che da tre mesi non prendono un centesimo magari con figli da mantenere….. Ma tre mesi senza stipendio con gli stipendi dei comuni mortali non con i loro stipendi…. Loro possono stare anche 10 mesi senza riscuotere con i suoi stipendi!!!!

  22. Una potenza di fuoco illimitata…non lasceremo nessuno indietro…stiamo riempiendo gli Italiani di soldi…ma per favore…la gente non sa più cosa fare, e come arrivare a fine mese…luce, acqua, gas, mutui da pagare…non tutti hanno avuto la fortuna di percepire lo stipendio in questo mesi…BRAVI, forza e coraggio…

  23. Attendo cassaintegrazione da metà marzo, l’azienda dove lavoravo essendo già in difficoltà non mi ha pagato febbraio e metà stipendio di marzo. Quattro mesi senza stipendio di che dovrei vivere? Campo grazie ai miei genitori pensionati, una vita ed una famiglia mia me la scordo. Ho dimenticato di dire che sono (purtroppo) laureata, forse operaia o disoccupata con RDC stavo meglio. Grazie Italia grande Paese…

  24. Tatanka falla finita è tutto colpa del governo dall’inizio ad ora se avessero preso i provvedimenti necessari non saremo stati colpiti cosi dal virus quindi se il popolo ad oggi non ha ricevuto un cent lo stato diventa colpevole e ve cacciato

  25. Caro Fabio e cara Tv Prato che pubblichi i commenti di tutti e fai ristagnare i miei perchè sono voci fuori dal coro, io non dico che non bisogna essere solidali con chi è in difficolta’ anche perchè mi tirerei la zappa sui piedi, appartenendo anche io alla categoria di color che son sospesi,dico solo che non si po’ pensare ad uno stato che risolva i problemi economici di tutti ed a Mauro che auspica la rivoluzione ribadisco che o si accetta questo sistema capitalistico in cui Benetton, le multinazionali del farmaco, Amazon finiscono per contare piu’ del singolo lavoratore o si opta per un sistema di tipo comunista, non ci sono vie di mezzo. Abbiamo di fronte i guasti e le storture di entrambi i modelli : Se accettiamo il sistema del profitto, dove lo stato ha un ruolo piu’ defilato, non possiamo pretendere un granchè da questo, ma bisogna arrangiarsi, se pensiamo che lo stato debba distribuire le risorse gestendo l’economia pubblica e privata, bene, poi pero’ non lamentiamoci delle limitazioni che questo sistema ci impone.

  26. Spero che non verrà nessuno a cercare voti nei prossimi 10 anni . Perché li manderò a fa….o. vergogna 3 mesi senza stipendio . La cosa peggiore è che non hanno vergogna.

  27. Dal 10 marzo che sto in cassa integrazione e fino adesso non ho visto un centesimo 😢. Sono veramente disperato non so più come fare

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