La solidarietà continua anche nella fase 2: il Comune lancia il fondo per aiutare le famiglie in crisi

La consigliera comunale Sandra Mugnaioni

Nasce il fondo «Emergenza famiglie Covid-19» lanciato dal Comune di Prato. La solidarietà dunque non si ferma durante la fase 2 e accanto agli interventi pubblici messi in campo grazie agli stanziamenti previsti dal Comune di Prato e dal Governo nasce una nuova iniziativa rivolta ad aiutare chi è rimasto indietro durante l’emergenza sanitaria.

«Si tratta di un aiuto pensato per sostenere coloro che sono rimasti fuori dai provvedimenti finanziati dal Governo – spiega la consigliera comunale di Demos Sandra Mugnaioni, promotrice del progetto – a Prato ad esempio ci sono più di 1800 nuclei familiari che non sono riusciti a ottenere i buoni spesa. Abbiamo voluto organizzarci per dare loro una mano».

L’ordinanza di Protezione civile nazionale, contenente le regole per la distribuzione dei buoni spesa, prevedeva infatti che chi non aveva altri contributi pubblici dovesse avere priorità, e infatti sono stati erogati buoni a tutte le domande con queste caratteristiche. Sono stati erogati buoni spesa anche alle prime 800 domande di coloro che avevano dichiarato altri contributi, ma le restanti, circa 1800, sono ancora in lista di attesa e sicuramente la situazione economica di queste famiglie è tuttora in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus.

«Il pensiero di queste persone in attesa di un aiuto mi ha spinto a presentare una mozione con la quale si chiede di istituire un fondo per famiglie in difficoltà», spiega ancora Mugnaioni. La proposta della consigliera Demos è stata votata con successo e a larga maggioranza giovedì 14 maggio in Consiglio comunale.

Chi volesse può contribuire ad alimentare il fondo con causale di versamento “Buoni spesa emergenza Covid” Codice IBAN: IT72T0306921531100000046012.
Le cifre versate potranno essere scaricate dalla propria dichiarazione dei redditi, secondo quanto già deciso dal Consiglio comunale e quanto previsto dal decreto “Cura Italia” del 24 marzo. I soldi raccolti, permetteranno alle famiglie in lista di attesa di accedere ai buoni spesa, tramite l’intervento dei Servizi Sociali del Comune di Prato.

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