Montemurlo, il Comune e Auser attivano un servizio di supporto e socializzazione per gli anziani soli

Una telefonata allunga la vita, diceva una pubblicità di qualche anno fa. Mai come ora l’adagio è più vero. In tempo di Coronavirus, che impone di mantenere le distanze per evitare il contagio e proteggere soprattutto le persone più fragili, il Comune di Montemurlo insieme all’Auser Montemurlo hanno dato vita al servizio “Parla con noi!”. Due numeri di telefono (338/7753102 oppure 338/7586749) ai quali rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 18 per ricevere informazioni sui servizi territoriali, chiedere aiuto in caso di necessità o più semplicemente per fare due chiacchiere. Dall’altro lato della cornetta ci saranno due volontari dell’Auser Montemurlo, che in questi giorni stanno seguendo un mini-corso di formazione presso l’ufficio politiche sociali del Comune, in modo da essere pronti e preparati a rispondere a tutte le domande e le richieste d’aiuto.

Il servizio è aperto a tutti, ma è stato pensato in particolare per le persone più fragili e per gli anziani soli, che in questo periodo di isolamento hanno sofferto ancora più degli altri la reclusione forzata. Inoltre il servizio “Parla con noi” si propone di riallacciare i fili delle relazioni con i sette anziani soli che, prima dell’emergenza Coronavirus, erano seguiti dall’Auser – in convenzione con il Comune – attraverso il servizio di compagnia domiciliare. Un modo per monitorare costantemente situazioni delicate dove la presenza di un operatore consente di intervenire con rapidità per risolvere vari tipi di problematiche. « Il servizio vuol essere un primo passo verso il ritorno alla normalità dopo i mesi bui del Coronavirus – spiega l’assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti- Ancora non è possibile riattivare i servizi ( come la compagnia domiciliare) in presenza, ma le telefonate sono un modo per rimettersi in contatto, per condividere ansie e preoccupazioni, per chiedere aiuto e attivare i servizi territoriali, per riacquistare spazi di socialità».

Con l’inizio dell’emergenza sanitaria, infatti, tutti gli spazi di socializzazione per anziani (i bocciodromi, il centro sociale di Oste ) sono stati chiusi e sono venuti meno momenti importanti di incontro, svago e divertimento. Le telefonate del “Parla con noi” saranno l’ opportunità per rompere l’isolamento:« Dopo il Coronavirus il servizio Parla con noi!, rappresenta un’azione di aiuto verso gli anziani per esprimere disagi e necessità, sicuramente acuite dal momento di isolamento – spiega il presidente dell’ Auser Montemurlo, Arrigo Landini – Auser si fa quindi da tramite per segnalare al Comune particolari necessità, soprattutto in realazione agli anziani soli. Nel servizio saranno impegnati quattro volontari dell’Auser che gestiranno le chiamate e risponderanno ai vari quesiti».

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