Turismo, Prato punta sulla rete dei cammini: investimenti sulla Via della Lana e della Seta. E si fanno strada nuovi percorsi VIDEO

Si chiama turismo lento ed è il nuovo modo di vivere il viaggio. Sostenibile, ecologico e soprattutto all’aria aperta. Passata l’emergenza Covid, anche Prato continua a puntare su questa modalità di scoprire il territorio e lo fa attraverso la rete dei cammini. Prosegue infatti l’investimento sulla Via della Lana e della Seta, che unisce Prato a Bologna passando per l’Appennino Tosco-Emiliano.

Nel frattempo si stanno facendo strada altri nuovi e affascinanti cammini: quello della Via Medicea (76 km tra Prato e Fucecchio, lungo i luoghi dei Medici) e la Via Iacopea, un piccolo “Cammino di Santiago” che tra Firenze e Lucca racchiude un eccezionale concentrato di arte, storia e natura da conquistare, a piedi.

Infine, il turismo medievale, interessato a riscoprire origini e tradizioni antiche. Anche in questo caso, la giunta ha dato il via libera ad un lavoro in rete che vede capofila il comune di Pistoia. Viste le sorti incerte del Corteggio storico di quest’anno, il primo evento medievale tutto pratese si terrà nel 2021. Il servizio è di Giulia Ghizzani.

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