Approvato dalla giunta il Piano di azione a supporto di edilizia e urbanistica

La giunta comunale ha approvato il piano di azione per i primi interventi a supporto dell’edilizia e dell’urbanistica.
Tra le altre cose il piano si propone di mettere in campo strategie e interventi per favorire il riuso e la sostenibilità ambientale. L’emergenza Covid ha sottolineato l’importanza degli spazi aperti nei luoghi privati, per questo tra le ipotesi di intervento c’è la possibilità di escludere dalla superficie edificata il calcolo di spazi come i terrazzi, proprio per favorirne la progettazione. E’ già operativa la gratuità per 30 giorni della concessione di suolo pubblico per i ponteggi dei cantieri e il Comune sta pensando alla riduzione di oneri di urbanizzazione oltre il 20% per piccoli interventi di riuso. “In città immediatamente dopo il lockdown si è attivato il Tavolo del Settore edile, un tavolo di coordinamento del Comune con le parti sociali operanti nel settore – evidenzia l’assessore all’Urbanistica Valerio Barberis – che ha avviato da subito e in modo molto concreto una riflessione su due fronti: l’analisi delle problematiche immediate e l’individuazione delle proposte di semplificazione e a sostegno del settore in una prospettiva di rilancio immediato ma anche la definizione di azioni a supporto del settore in una fase successiva a regime. Questo Piano di azione rappresenta il primo pacchetto di interventi messo a punto dall’Amministrazione comunale a supporto del settore”.
Le azioni sono divise in tre tematiche: Edilizia e Urbanistica, Opere pubbliche, Eco bonus, sisma bonus e Nature Based Solutions – NBS. Quanto alle opere pubbliche sono in corso di realizzazione, fase di appalto e progettazione esecutiva lavori per circa 100 milioni, per i quali alcuni cantieri non sono ripartiti. E’ intenzione del Comune promuovere un tavolo di coordinamento con la rete delle imprese e delle professioni sull’interpretazione del protocollo di sicurezza e per il monitoraggio dell’affidamento di incarichi per le progettazioni. Sul tema eco bonus Prato è stata inserita in una sperimentazione con Ifel e Anci per il coinvolgimento di Esco nazionali nell’efficentamento energetico di quartiere, individuando le case popolari di San Giusto come eventuale zona d’intervento.

1 Commento

  1. Sarebbe meglio che il comune dia più superficie sui terrazzi e fare logge senza computare in superficie e dato che i terrazzi non possono essere oltre i 2 metri a sbalzo darei la possibilità di fare appoggiare i terrazzi su pilastri che sono più sicuri che a sbalzo per potere fare dei giardini pensili, e questa tecnica di costruzione può essere fatta anche in edifici vecchi, e poi togliere più oneri e farli pagare con rate più picce e rateizzare almeno 5/6 anni. Grazie

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