Furto di bici, la polizia recupera tre mezzi del valore di oltre 5mila euro

Tre biciclette, del valore di oltre 5mila euro, sono state recuperate dalla polizia nella notte di martedì 2 giugno. Le bici erano state rubate nei mesi scorsi: un modello da corsa, del valore di 3mila euro, era stato sottratto da una cantina di un privato, in via Cavour; mentre una E-bike da 2mila euro era stata rubata in un negozio specializzato a Pistoia. Tre cittadini di nazionalità cinese, tutti pregiudicati e di 27, 31 e 36 anni, sono stati denunciati per furto aggravato, ricettazione, possesso ingiustificato di strumenti da scasso e porto abusivo di coltello. Nella notte di martedì, una pattuglia in abiti civili, ha notato due auto sospette in via Traversa il Crocifisso, fermatesi poi in via Braga. Dai veicoli sono scesi i tre orientali: uno – il “palo” – controllava la zona, mentre un secondo si allontanava per poi tornare poco dopo, portando a braccio la bici risultata rubata nel negozio di Pistoia. I tre sono stati immediatamente bloccati e trovati in possesso di una mazza da baseball, un coltello a serramanico, un grosso scalpello, un cacciavite e uno spray al peperoncino. Tutto il materiale è stato sequestrato: durante la perquisizione domiciliare, in via dei Trebbi, sono state rinvenute le altre due biciclette. Le bici recuperate sono state riconosciute dai proprietari e verranno restituite.

E non volevano rubare biciclette ma tentare di introdursi in una casa disabitata, i due soggetti che sono stati notati da un residente della zona, che ha richiesto l’intervento della polizia. Il fatto è accaduto in via delle Lastre, a Coiano. I due individui sono stati bloccati in via di Cantagallo: avevano con sé un coltello a serramanico e un portagioie contenente due gemelli da camicia, frutto di un probabile furto. Su uno dei terrazzi dell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto due martelli da carpentiere, una pinza e una lima, verosimilmente utilizzati per tentare di entrare nell’abitazione. I due – un 42enne marocchino e un 25enne sempre di nazionalità marocchina – sono stati denunciati.

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