Montemurlo, il centro estivo comunale parte il 22 giugno. Invariate le rette

Sono state oltre duecento le risposte al questionario proposto dal Comune di Montemurlo sui centri estivi per rilevare le esigenze delle famiglie in questo momento di emergenza sanitaria e di ripartenza verso una vita “normale”. Una risposta straordinaria e inaspettata che dimostra quanto bisogno ci sia di socialità tra i bambini e i ragazzi, dopo aver trascorso tre lunghi mesi lontani da scuola e dagli amici, e di quanto i genitori abbiano l’esigenza di lasciare i bambini per la ripresa delle attività lavorative. Le risposte arrivate dalle famiglie montemurlesi sono servite al Comune per iniziare a programmare le attività e la durata del centro estivo comunale, che quest’anno non sarà limitato al solo mese di luglio, ma prenderà il via il prossimo 22 giugno ed andrà avanti anche nell’ultima settimana di agosto e nella prima di settembre. Dalla prossima settimana partiranno le iscrizioni. Il centro estivo comunale si rivolge a bambini dai 3 ai 14 anni.

«Non ci aspettavamo una risposta così numerosa. – commentano gli assessori al sociale, Alberto Fanti e alla pubblica istruzione, Antonella Baiano – Lo scorso anno il centro estivo ha avuto 70 iscrizioni e siamo riusciti a dare risposte a tutti. Quest’anno abbiamo triplicato le richieste a dimostrazione che nelle famiglie si sente l’allontanamento dalla scuola. Stiamo lavorando per elaborare una risposta che vada incontro all’esigenze dei genitori e che, insieme ai momenti ludici, preveda anche piccoli progetti di tipo educativo per riallacciare il filo spezzato con la scuola».

I costi del centro estivo comunale non subiranno grandi variazioni e saranno in linea con quelli dello scorso anno (un mese di centro estivo costava 250 euro), quindi abbastanza accessibili a tutti. Per la frequenza del centro estivo comunale i genitori potranno richiedere il bonus babysitting – centro estivo stanziato dal Governo, le domande andranno presentate direttamente all’Inps (è necessario avere in proprio pin) oppure rivolgendosi ad un patronato. Il contributo massimo erogabile è di 1200 euro. Quest’anno, in osservanza delle norme anti- Covid, il centro estivo non avrà il servizio di trasporto e non si svolgeranno quindi le uscite sul territorio (gite, piscina ecc…); in fase di definizione il servizio di mensa. «Stiamo lavorando affinché l’offerta del centro estivo comunale risponda il più possibile alle richieste dei genitori. – concludono gli assessori Fanti e Baiano – Durante il mese di luglio, ad esempio, per rispettare i parametri di distanziamento sociale, i bambini saranno divisi su due scuole distinte in modo da avere a disposizione spazi più ampi. Il Comune vuole essere concretamente vicino alle famiglie e ai bambini in questo momento così difficile e regalare loro spazi di normalità e divertimento, pur nel rispetto delle regole antiCovid».

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