Classe quarta del Copernico smembrata in altre quattro sezioni, i genitori scrivono a Mattarella: “Non garantita la continuità didattica e il distanziamento sociale”

Hanno scritto perfino al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al premier Giuseppe Conte per protestare contro lo smembramento di una classe di quarta superiore. Sono i genitori della ex III C, futura IV, del Liceo Scientifico Copernico.

“Mentre da Roma il Governo proclama forti investimenti in favore della scuola, sul territorio, nelle scuole superiori delle Province italiane, a Prato al Liceo Scientifico Copernico succede l’esatto contrario” scrivono i genitori, che hanno appreso la notizia del taglio e del conseguente smembramento della IV C lo scorso 4 luglio nel corso di un incontro via web convocato dal preside.

Un fulmine a ciel sereno per i genitori degli alunni, preoccupati in particolare per la discontinuità didattica dei loro figli.

“La scuola, applicando una fredda delibera dell’Istituto, dovendo forse attuare indicazioni degli uffici preposti sul taglio degli organici dei docenti per il prossimo anno scolastico e sicuramente sottovalutando la reazione che noi genitori avremmo avuto apprendendo la notizia, ci ha comunicato i nostri ragazzi a settembre saranno divisi in altre 4 classi” affermano i genitori della ex III C. 20 studenti in tutto che dunque saranno suddivisi in gruppi da 5 e trasferiti in altre 4 classi.

“In pieno periodo Covid, anziché tenere classi con il minor numero possibile di studenti, si vanno ad aumentare le presenze, il tutto a discapito del tanto sbandierato distanziamento sociale” rincarano la dose i genitori, che hanno deciso di scrivere una lettera denuncia alle istituzioni nazionali, regionali e locali.

 

Sotto il testo integrale della lettera scritta dai rappresentanti della classe III Cs del liceo Copernico

 

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