In via Paronese sorgerà il primo centro di raccolta rifiuti a Prato: “Collocazione strategica. Inizio lavori entro fine anno”

Sorgerà in via Paronese di fronte alla caserma dei vigili del fuoco il primo centro di raccolta rifiuti a Prato. Di questa struttura si parla da ormai dieci anni e nel corso del tempo è stata collocata sempre in un luogo differente dalle varie giunte che si sono succedute. Adesso però sembra essere arrivata la decisione definitiva, tanto che è stata siglata pure la convenzione per la realizzazione del centro fra Alia e l’amministrazione comunale. La scelta è ricaduta su un terreno facilmente accessibile per le automobili, in una zona industriale e nelle vicinanze dell’isola ecologica di Alia situata proprio in via Paronese. I pratesi potranno conferire nel centro di raccolta tutte le tipologie di rifiuti che non rientrano nel porta a porta, come ingombranti o Raee solo per fare un esempio. Il progetto esecutivo arriverà in consiglio comunale nel corso dell’ultima seduta prima dello stop agostano. L’obiettivo è quello di fare partire i lavori entro il 2020 e arrivare alla conclusione per fine 2021-inizio 2022. Scartate per motivazioni logistiche le altre aree precedentemente individuate dal Comune per realizzare il centro di raccolta: nel parcheggio accanto al Parco Prato, nell’area Fiera di viale Marconi e vicino alla pista d’atletica in via San Martino per Galceti. “Nell’area del Parco Prato c’è il principale polo scolastico di tutta la provincia che ha in programma anche una previsione d’ampliamento – spiega l’assessore Cristina Sanzò – Abbiamo quindi voluto evitare potenziali criticità e abbiamo preferito optare per una localizzazione in area industriale. L’obiettivo è di avere a disposizione il centro di raccolta già per fine 2021. E poi arrivare a fine legislatura con la realizzazione anche della seconda struttura”.

A proposito del secondo centro di raccolta la previsione dovrebbe essere quella di realizzarlo al Macrolotto 2. Il Comune e Alia vanno avanti con la progettazione delle strutture anche alla luce delle numerose richieste da parte dei pratesi. In media in via Paronese ci sono 140 accessi al giorno, col centro di raccolta i numeri potrebbero aumentare. L’accesso alle strutture avverrà tramite il riconoscimento della propria utenza. Il funzionamento sarà simile ai centri di Montemurlo e Vaiano, solo con qualche modifica architettonica al progetto. “Questi centri saranno una valvola di sfogo importante per Prato – conclude Luca Silvestri di Alia – Andando ad affiancare il servizio di porta a porta, le isole ecologiche e i servizi di ritiro a domicilio degli ingombranti”.

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