PagineAperte, il blog del cappellano del carcere don Enzo Pacini

L’idea gli è venuta durante l’isolamento per rispondere alle tante richieste di chi desiderava riflettere sulla Bibbia e sul difficile periodo che tutti stavamo vivendo. Così è nato PagineAperte, il blog di don Enzo Pacini, cappellano del carcere della Dogaia ed ex parroco di San Pio X. Quando tutta Italia si è chiusa in isolamento e la celebrazione delle messe con il popolo era sospesa, molti sacerdoti hanno cercato vie nuove per arrivare ai fedeli. La scelta di don Enzo è stata quella di inviare, tramite Whatsapp, alcuni file audio contenenti riflessioni a partire da testi biblici non compresi nella liturgia domenicale, ma collegati ad essa per argomenti e temi. Insomma, delle «letture complementari» che sono diventate anche il titolo della prima rubrica ospitata dal blog. Inizialmente don Enzo inviava questi commenti ad un gruppo ristretto composto dai collaboratori che gli danno una mano a gestire la casa di accoglienza per detenuti Jacques Fesch e alcuni amici; poi il numero è cresciuto e così il sacerdote ha pensato bene di aprire un «diario telematico», ovvero un blog, aperto a tutti gli utenti della rete.

«PagineAperte ha un doppio significato – spiega don Enzo – da una parte vorrebbe essere uno strumento per tenere aperte, e approfondire se possibile, le pagine della Bibbia, ma anche altre pagine aperte dalla realtà quotidiana, spesso problematiche e ricche di interrogativi. Dall’altra vorrebbe anche utilizzare le risorse della comunicazione telematica per raccogliere interventi, riflessioni di chi voglia condividere un pensiero». Infatti, anche quello di don Enzo, come ogni blog, è un luogo di confronto e condivisione. L’impegno è quello di scrivere un post a settimana, «perché per formulare un pensiero mi ci vogliono almeno tre giorni, per questo non potrei mai usare social come Facebook dove ci sono commenti estemporanei», sottolinea il cappellano della Dogaia. E forse questa profondità, frutto di una analisi e di un ragionamento, è la caratteristica che distingue e dà valore al lavoro di don Enzo, che sul blog ha inserito i propri contatti, in modo da essere in collegamento con tutti coloro che volessero iniziare un dialogo con lui. C’è anche un numero di telefono al quale è possibile fare riferimento per ricevere i file audio sopra descritti e che continuano ed essere inviati settimanalmente.

Inoltre, nel sito c’è anche una sezione chiamata Libri ed Opuscoli nella quale sono raccolti alcuni testi scritti da don Enzo sui temi che lo interessano maggiormente, come la Bibbia e le tematiche sulla Pace, in particolare nel Medio Oriente e nel rapporto tra Israele e Palestina. Queste pubblicazioni sono tutte scaricabili gratuitamente in pdf.
Anche un altro sacerdote diocesano, don Marco Pratesi, tiene un suo blog, si chiama il Grano e la Zizzania è aperto dal 2008 e tratta di teologia e cultura.

 

G.C.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*