Da sabato via al Luna Park: presenti 94 giostre e 21 banchi alimentari, sarà una fiera con mascherine e senza fuochi d’artificio FOTO

Si pronuncerà domani venerdì 21 agosto dopo il sopralluogo sull’area fiera di viale Marconi la Commissione prefettizia di vigilanza per il pubblico spettacolo riguardo le modalità di svolgimento del Luna Park 2020, in programma da sabato 22 agosto al 13 settembre (dalle ore 17 a mezzanotte) con 94 giostre per grandi e piccoli, di 70 operatori provenienti da tutta Italia, e 21 banchi alimentari posti subito all’esterno dell’area fiera.

Un’edizione particolare quest’anno, caratterizzata dall’adozione delle misure di prevenzione anti-covid: la Commissione domani dovrà appunto verificare l’idoneità del piano presentato dagli esercenti dello spettacolo viaggiante. Tra le previsioni l’ingresso massimo di 2.500 persone all’interno del recinto della fiera (la stessa capienza degli scorsi anni), indossando la mascherina e sanificando le mani con gel a base alcolica, ed ingressi controllati da un’associazione di volontariato, con il supporto di una pattuglia della Polizia Municipale. I giostrai si sono organizzati anche con i termoscanner per verificare la temperatura corporea di chi entra nell’area Fiera e per tenere sotto controllo le presenze, tramite dei contapersone.

Per senso di responsabilità e per limitare la possibilità di assembramenti, i giostrai hanno rinunciato all’ultimo minuto ai fuochi d’artificio che non saranno esplosi nella giornata inaugurale del Luna Park (e con ogni probabilità neppure nella giornata conclusiva). Sempre al fine di non creare possibilità di assembramenti, non sono quest’anno in programma neppure le Feste del bambino con le promozioni sui biglietti per i ragazzi sotto i 14 anni.

Ogni esercente sarà responsabile del rispetto delle misure di prevenzione presso la propria attrazione, sanificata costantemente, e in più ci saranno quattro operatori che dovranno far rispettare la distanza interpersonale di un metro tra le persone, tranne che fra familiari. Ci saranno 10 postazioni con gel idroalcolico per le mani disseminate nell’area della fiera, oltre che all’ingresso delle giostre e nei tre blocchi wc, con pulizia e disinfezione costante delle giostre. Al casottino di ingresso, accessi ed uscite saranno differenziati. Predisposta anche cartellonistica ad hoc e l’utilizzo di messaggi sonori per ricordare le regole di prevenzione anti-Covid.

2 Commenti

  1. Questa edizione poteva essere evitata. Precauzioni, attenzioni, vigilanza….ma siamo sicuri che saranno rispettate?. No assembramenti, ma ai banchi alimentari, a mangiare la porchetta piuttosto che i tortellini, a sedere come sarà possibile il distanziamento sociale. Un anno senza la fiera non sarebbe stata la morte di nessuno, forse – ma speriamo di no – potrebbe esserci qualche caso di covid19.

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