Dal primo settembre stop al ticket sanitario aggiuntivo

Dal primo settembre entra in vigore l’abolizione del ticket aggiuntivo per fasce economiche per i farmaci e le prestazioni ambulatoriali, in linea con quanto previsto dalla Legge di bilancio 2020. Nello specifico, è abolito il ticket sui farmaci, articolato per fasce economiche (reddito fiscale o ISEE). Per quanto riguarda le prestazioni specialistiche ambulatoriali è abolito il ticket aggiuntivo articolato per fasce economiche su tutte le prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Regionale: visite, prestazioni di diagnostica per immagini (RX, Ecografie, TC e RM), chirurgia ambulatoriale, prestazioni di riabilitazione.

L’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, che ha proposto tale intervento alla Giunta, che a sua volta lo ha approvato con apposita delibera, ricorda che “la Regione Toscana era già intervenuta con propri atti per ridurre appunto la quota aggiuntiva, eliminando dal 1 aprile 2019 il contributo alla digitalizzazione previsto per le prestazioni di diagnostica per immagini, e dal 1 marzo 2020 la quota aggiuntiva per fasce economiche sugli esami di laboratorio analisi”.

Dal prossimo primo settembre, quindi, per ogni ricetta di prestazioni specialistiche ambulatoriali, tutti i cittadini che non fruiscono di esenzioni pagheranno un importo massimo pari a 38 euro, ossia la franchigia riferita al ticket ordinario.

 

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