Dopo 63 anni abbassa il bandone lo storico negozio Migrana. I titolari: “Mancato ricambio generazionale” VIDEO

E’ stato aperto nel 1957 su iniziativa dei due fratelli Camellini che, da Reggio Emilia, vennero a Firenze, fondando una catena che avrebbe poi contato 11 negozi. L’unico punto vendita pratese, in via Firenzuola da quel giorno, abbasserà il bandone il 29 agosto. Come spiegano i due soci titolari attuali, che hanno rilevato l’attività nel 1994, non c’è nessuno che voglia o che possa continuare a lavorare in negozio. “Noi siamo in pensione già da anni e i nostri figli fanno altri lavori – spiegano Paolo Chiavacci e Valerio Monzali -, perciò è arrivato il momento di lasciare”. Crescere qualcuno che proseguisse l’attività, a sentire Chiavacci e Monzali, è stato impossibile: “Quando noi abbiamo iniziato a lavorare in negozio, da dipendenti (Monzali nel 1985 e Chiavacci nel 1979 NdR), in tutto eravamo 8 dietro il bancone. Nel 1994 abbiamo rilevato l’attività in 3, poi il terzo socio ha lasciato. Lo avevamo rimpiazzato con dei dipendenti che, con tutte le trasformazioni che il centro storico ha subito in particolare dal 2003 con la pedonalizzazione, abbiamo dovuto licenziare. Il passaggio di clienti era notevolmente diminuito”. Il negozio, che fino agli anni Ottanta era solo una formaggeria, nonostante tutto, ha avuto sempre un volume d’affari soddisfacente, raccontano i due. “Il 29 agosto? Sarò triste – dice Chiavacci – ma anche sollevato. Sono pronto a prendere a martellate la radiosveglia che suona da 42 anni”.

 

Ascolta l’intervista a Valerio Monzali e Paolo Chiavacci

 

 

LS

1 Commento

  1. Dai Paolo, chissà che non ti ritorni l’amore per la Toccafondese, con tutto questo tempo libero.

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