I big del nuoto di fondo per ATT: la terza edizione della “Da Porto a Porto” per potenziare le visite domiciliari ai malati oncologici

Raccogliere fondi per rafforzare lo staff medico che effettua le visite a casa dei malati oncologici. È l’obiettivo della terza edizione di “Da Porto a Porto”, la nuotata non competitiva nelle acque dell’Argentario, promossa da Associazione Tumori Toscana, che si terrà lunedi 10 agosto. Nelle precedenti due edizioni sono stati raccolti 55.000 euro. Grazie a questo progetto, le visite al domicilio potranno passare da 170 a 225 ogni mese, oltre 50 in più, e i pazienti saranno curati al meglio possibile, anche nei luoghi meno facili da raggiungere, nonostante le mille difficoltà di questo periodo.
La manifestazione – che ha il patrocinio del Comune di Prato e numerosi sponsor in città, da cui è partita l’organizzazione – si svolge su un percorso di oltre 22 Km da Porto Ercole a Porto Santo Stefano, con partenza alle ore 6.30 di fronte alla Spiaggia delle Viste a Porto Ercole e arrivo di fronte alla Spiaggia del Moletto a Porto Santo Stefano.

L’evento, nato su iniziativa di Lorenzo Massai e organizzato dall’Associazione Tumori Toscana, dalla squadra di nuoto Polisportiva Amatori Prato e dall’Associazione Amici del Guzzo di Porto Santo Stefano, è cresciuto nel tempo ed è diventato un appuntamento fisso capace di richiamare ogni anno l’eccellenza italiana del Nuoto in Acque Libere.

Saranno oltre settanta i partecipanti all’edizione 2020, fra cui alcuni nomi di spicco come gli atleti delle fiamme oro Edoardo Stochino, campione del mondo di gran fondo 2017 e 2018, e Simone Ercoli, bronzo nella 5 Km ai mondiali di Montreal 2005, e l’ex nazionale medaglia d’oro a squadre a Perth Gaia Naldini. Si cimenteranno nella staffetta anche quattro giovani nuotatori promesse del fondo italiano, Elena Tortora, Alessandro Addis, Gabriele Pannozzo e Federico Tamborrino (Nazionale sordi e detentore del record nei 1500) che partecipano ai campionati italiani e parteciperà a questa specialità anche Simone Aringhieri, ex stella del canottaggio italiano con quattro titoli nazionali.
Ci sarà poi anche una staffetta composta da atleti paralimpici: Alberto Cribori, Cristina De Tullio, Isabel Logioia, Sara Menardo, Marco Formenti e Stefano Salvatori.
A dare il loro sostegno alla nuotata anche personaggi noti come l’attrice Pamela Villoresi, madrina storica della manifestazione, e i due campioni di ciclismo Massimiliano Lelli e il “Re Leone” Mario Cipollini che anche quest’anno saranno presenti per un saluto.

Molto soddisfatto Lorenzo Massai: “Questa è un’edizione particolarmente sofferta a causa dell’emergenza covid-19. Non è stato facile organizzare la nuotata in questo particolare momento storico ma non volevamo rinunciare alla possibilità di dare un aiuto importante ai malati di tumore che, da quando è scoppiata la pandemia, hanno ancora più bisogno di essere curati a casa. La risposta è stata entusiasmante, in pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni abbiamo raggiunto il numero massimo di iscritti e fin dall’inizio abbiamo avuto il supporto fondamentale delle istituzioni e degli sponsor; tutti uniti per raggiungere un grande obiettivo.
Dal 2018 sono stati raccolti oltre 55.000 euro che hanno permesso di finanziare importanti progetti, fra cui l’acquisto di un furgone attrezzato per la consegna a domicilio di farmaci e presidi sanitari. Sicuramente, grazie all’aiuto di tutti, anche quest’anno riusciremo a dare un sostegno importante ai malati oncologici. Per loro, infatti, l’emergenza non è mai finita ed ora, più che mai, hanno bisogno di essere aiutati e protetti”.

Luca Vannucci, assessore alle Politiche Sportive del Comune di Prato ha dichiarato: “ATT svolge ogni giorno un lavoro importantissimo per tutta la comunità, si impegna costantemente per dare supporto e sollievo alle famiglie che si trovano in situazioni molto difficili e anche durante l’emergenza sanitaria ha svolto un lavoro preziosissimo per tutti. Per la nostra amministrazione e il nostro Comune è un vanto supportarvi in questa iniziativa. Ci tengo a ringraziare la Regione Toscana, il Comune di Monte Argentario e tutti i partner della manifestazione. Sport, mare e solidarietà è questo lo spirito che caratterizzerà la terza edizione della nuotata “Da Porto a Porto””.

“È emozionante vedere così tanta partecipazione attorno alla “Da Porto a Porto” –  ha detto Giuseppe Spinelli, presidente ATT- ringrazio di cuore tutti, a partire ovviamente da Lorenzo Massai, ideatore e anima di questo progetto. Da qualche mese si è verificata, a causa della pandemia, una grave contrazione delle attività di raccolta fondi ed essere riusciti a mettere in piedi questa iniziativa è un segnale di grande incoraggiamento e di speranza. È una ripartenza in nome dello sport come portatore di un messaggio di solidarietà verso chi è malato di tumore e sta affrontando una difficile battaglia.
In particolare i fondi raccolti con la nuotata saranno destinati alla campagna “Un Nuovo Medico per le Cure a Casa” finalizzata a rafforzare lo staff medico dell’ATT per far fronte alla crescita del numero di pazienti. Poter organizzare una nuotata nelle splendide acque dell’Argentario è un onore e un privilegio e sono certo che anche quest’anno la “Da Porto a Porto” sarà un grande successo e a vincere sarà, come ogni anno, la voglia di stare insieme e di non lasciare mai soli i malati di tumore”.

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