Sicurezza in centro, ecco le nuove misure allo studio dopo la rissa di via Settesoldi

L’ultimo episodio di violenza avvenuto lo scorso fine settimana in via Settesoldi non poteva passare inosservato. La rissa scatenata da un gruppo di giovani all’esterno del locale Pinchos è stata al centro del Comitato per l’ordine è la sicurezza convocato ieri in Prefettura e terminato in serata, a cui hanno preso parte il prefetto Lucia Volpe, il sindaco Matteo Biffoni, l’assessore Flora Leoni e i vertici delle forze dell’ordine. Un fatto grave, non il primo, avvenuto in una delle vie più affollate della movida cittadina. Per questo nel corso dell’incontro si è cominciato ad ipotizzare una serie di misure per scongiurare nuovi episodi del genere, a cominciare da nuove modalità di monitoraggio del centro storico e, perché no, da una differente dislocazione dei tavolini all’aperto per consentire alle forze dell’ordine di intervenire con più facilità. Anche la richiesta di installare telecamere, avanzata soprattutto dagli esercenti, è stata al centro del vertice. Il centro storico è dotato di numerose telecamere, ma non in via Settesoldi. La proposta è stata presa in considerazione dal comitato anche se si tratta di verificare la fattibilità del progetto, ha fatto sapere l’assessore alla polizia municipale Flora Leoni, che non esclude l’installazione di telecamere nelle vie limitrofe. Tutto è rimandato al tavolo tecnico convocato per domattina che sarà coordinato dal Questore Alessio Cesareo, da cui usciranno le nuove misure per la sicurezza in centro. Intanto, sul fronte delle indagini, la squadra mobile è al lavoro per individuare i responsabili dei disordini, avvenuti in strada.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*