Covid, l’abbraccio di Montemurlo a medici e protezione civile. Calamai: “Non siamo fuori dall’emergenza ma insieme possiamo farcela” FOTO

Si è svolta ieri sera nel parco di Villa Giamari la serata, voluta dal Comune di Montemurlo, per ringraziare coloro che sul territorio sono impegnati nella lotta al Covid-19. La serata si è aperta con il suggestivo video, realizzato da Marco Perrotta e Martino Areniello, “Montemurlo lockdown” che ha riportato negli occhi della platea le immagini dei giorni di isolamento, le strade vuote, le aziende e i negozi chiusi, il silenzio e la paura della prima fase di questa emergenza sanitaria, ma anche l’impegno e la dedizione del sistema comunale di protezione civile che non ha mai smesso di lavorare per la comunità. È poi seguito un minuto di silenzio in ricordo delle oltre 35 mila vittime italiane del Covid-19. Il sindaco Simone Calamai ha poi voluto ricordare i nomi dei quattro montemurlesi uccisi dal virus, Angelo Grazzini, Alfredo Gallorini, Franca Volpi e Lina Guarraccino.

« Ancora non siamo fuori dall’emergenza ma ora sappiamo che insieme possiamo farcela- ha sottolineato il sindaco Simone Calamai- L’emergenza non è finita, dobbiamo far tesoro di quello che abbiamo imparato in questi difficili mesi ed affrontare le prossime prove che ci attendono con impegno e consapevolezza. Montemurlo ha dimostrato il suo grande cuore e questa serata vuol essere come un grande abbraccio della comunità a tutti coloro che non si sono mai fermati, mai arresi, ma che hanno continuato a lavorare e a dedicare il proprio tempo libero agli altri. Grazie a tutti i medici, al personale sanitario, ai volontari delle associazioni del territorio». La consegna degli encomi è iniziata da chi in questo periodo è sempre stato in prima linea nella lotta al virus, dai medici di famiglia e dai pediatri. « È stato come uno tsunami – racconta il dottor Stefano Bogani, medico di famiglia montemurlese, che è intervenuto a nome dei colleghi – All’inizio è stata abbastanza dura, ci trovavamo in una situazione sospesa. Avevamo gli ambulatori vuoti, dovevamo fare le visite domiciliari ma mancavano i dispositivi di protezione individuale e noi medici ci siamo arrangiati alla meglio, magari chiedendo le tute e le mascherine al carrozziere. Poi, dopo le prime fasi, piano piano siamo riusciti a organizzare una modalità di assistenza corretta che ci ha permesso di non lasciare solo nessuno e che tutti potessero avere una risposta dal sistema sanitario. La sfida ora è gestire la convivenza con il virus che ora è meno emergenza e più strutturazione della risposta. Speriamo che nel 2021 la situazione migliori e che si possa avere il vaccino o un farmaco che ci risolva il problema».

Questi i nomi dei medici di famiglia e dei pediatri che hanno ricevuto il ringraziamento: Alessio Bertini, Stefano e Lorenzo Bogani, Annamaria Cavaciocchi, Claudio Stefano Cioni, Lauro Fioravanti, Bernardo Firenzuoli, Natale Lavia, Patrizia Maione, Simona Matteini, Luigi Matrone, Marta Ida Pagliai, Lucia Prato, Angelo Prete, Anna Puliti, Valentina Simonini, Stefano Zaccardo, Mariarosaria Zannino. Premiati anche, in rappresentanza della direzione dell’ospedale Santo Stefano di Prato, il dottore Pasquale Palumbo, il presidente dell’Ordine dei Medici di Prato, Guido Moradei, il presidente dell’Ordine degli infermieri di Prato Gabriele Panci, che ha parlato degli infermieri non come degli eroi, ma come delle persone che, nonostante la paura, hanno continuato a fare il proprio lavoro mettendo al centro le persone, la direttrice della Società della Salute, Lorena Paganelli, per il distretto socio-sanitario di Montemurlo Letizia Lazzerini, Pierenrico Sgarbi e Marija Brkic. Il sindaco Simone Calamai ha poi voluto sottolineare lo straordinario lavoro di assistenza e protezione delle persone fragili svolto all’interno dell’Rsa di Cicignano, dove in questi mesi non si è registrato alcun caso di Covid-19 né decesso a causa del virus. A farsi interprete degli impegno degli operatori dell’rsa erano presenti Francesca Talamazzi (responsabile di struttura), Silvia della Rocchetta (referente infermieristico), Lorenzo Ovilio (fisioterapista), Candida Lombardo (referente OSS), Carlotta Malavolti (educatrice professionale), Linda Beoni e Antonio Piantedosi (referenti amministrativi ed alberghieri)

Encomio anche per la tenenza dei Carabinieri. Il sindaco Simone Calamai ha premiato il tenente Rocco Quintino Preite in rappresentanza di tutti i carabinieri in servizio a Montemurlo, alla consegna era presente anche il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, Francesco Zamponi. Il ringraziamento del Comune è andato poi al distaccamento dei vigili del fuoco di Montemurlo. A ritirare il riconoscimento era presente la comandante provinciale Maria Francesca Conti, insieme al capo distaccamento di Montemurlo Alessandro Tonini e ai capi squadra esperti Giuseppe Scannadinari, Roberto Santini, Simone del Santo e ai vigili esperti Simone Algerini, Massimiliano Bornati e Alessandro Sorresina.

Il Comune ha poi voluto dare un encomio alle associazioni del sistema di protezione civile comunale: la Misericordia di Montemurlo e di Oste, il Cisom e la Vab. Attraverso il servizio “Ti aiutiamo”, si sono occupate in questi mesi di fare e consegnare a domicilio la spesa alimentare e di farmaci alle persone in quarantena, in isolamento o alle persone fragili con anziani o disabili soli. Inoltre i volontari si sono occupati di portare in ospedale o negli alberghi-quarantena il vestiario e gli effetti personali alle persone ricoverate, nonché della consegna a domicilio dei libri della biblioteca “Bartolomeo Della Fonte”. Il ringraziamento del Comune è andato anche alle altre associazioni del territorio che hanno dato il proprio contributo nella lotta al Covid-19, ad esempio attraverso l’imbustamento e la consegna a domicilio delle mascherine chirurgiche e la promozione di raccolta fondi da destinare ai buoni spesa per le famiglie indigenti: Aido, associazione Alpini di Montemurlo, associazione nazionale Carabinieri di Montemurlo, Circolo Arci Tamare Meucci, Avis, associazione Borgo della Rocca, Gli amici di Barone (l’associazione si è occupata di accudire i cani delle persone in isolamento o quarantena), il Leo Club, la Pubblica assistenza L’avvenire.Il sindaco Simone Calamai ha poi voluto ringraziare l’ ufficio di protezione civile comunale, la Polizia Municipale, l’ ufficio politiche sociali che ha lavorato senza sosta per l’erogazione in tempi rapidi di oltre 400 buoni spesa e dei contributi straordinari per l’affitto. Encomio anche per l’ispettore Stefano Grossi che ha sempre messo il massimo impegno nel coordinamento del centro operativo comunale di protezione civile comunale, per i dipendenti comunali ( premio ritirato dai quattro dirigenti del Comune) per il consiglio comunale di Montemurlo e al consigliere regionale Nicola Ciolini. Infine il sindaco Calamai ha voluto dare un riconoscimento alla scuola di musica Som di Nicola Votino che ha curato la parte musicale della serata, regalando al pubblico alcune delle canzoni più emozionanti che hanno fatto da colonna sonora a questo periodo così difficile. Nel corso della serata sono state proiettate anche le foto realizzate durante l’emergenza sanitaria da Lorenzo Spinelli, Alessio Lucarini e Fiorenzo Stefani.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*