Incrocio pericoloso: arriva la rotonda mobile fra via Roma e via dell’Ippodromo. Domani sarà posizionata la rotatoria

Sarà posizionata domattina, venerdì 25 settembre, la rotatoria mobile all’incrocio tra via Roma e via dell’Ippodromo: l’obiettivo è rendere più sicuro l’incrocio e più facili le manovre di svolta in uno dei punti a più alta incidentalità della città e dove spesso si formano lunghe code negli orari di punta. I new jersey in plastica saranno posizionati dopo le 9, quando sarà passata l’ondata di ingresso al lavoro e a scuola per non creare disagi alla viabilità in una zona già delicata.

L’intervento, progettato dal Servizio Mobilità e infrastrutture, è finanziato al 50% attraverso il Bando Regionale per la Sicurezza Stradale: «La sperimentazione della nuova sistemazione viaria avrebbe dovito partire all’inizio del 2020, ma è stato congelato tutto a causa del Covid 19 – L’obiettivo è rendere più sicuro un incrocio che spesso è stato teatro di sinistri anche gravi – spiega l’assessore alla Mobilità Flora Leoni – Allo stesso tempo intendiamo tutelare gli utenti deboli della strada, pedoni, ciclisti, bambini e nonni che frequentano il Parco dell’ex Ippodromo. In particolare renderemo più sicuri gli attraversamenti e l’accesso al parco». Un ulteriore obiettivo è rendere più sicura anche la svolta da via Ariosto in via Roma, attraverso “l’effetto indotto”: molto spesso gli automobilisti non rispettano l’obbligo di svolta a destra e girano invece a sinistra verso il centro città, in un punto con scarsa visibilità e traffico intenso: con la rotatoria a pochi metri di distanza sarebbe molto più agevole svoltare a destra e poi girare per fare inversione.

La rotatoria avrà un raggio di 12 metri circa, per consentire la ripartizione omogenea del traffico sulle due strade. Anche i marciapiedi circostanti saranno ampliati, uno nuovo sarà realizzato sul lato sinistro di via dell’Ippodromo, oltre a attraversamenti pedonali in sicurezza. La sperimentazione, che richiederà qualche mese, riguarderà soprattutto il posizionamento e la forma della rotatoria definitiva. In tutto nell’opera comporta un investimento di 200mila euro.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*