Tre furti in 9 giorni, la parrocchia di San Pio X nel mirino dei ladri. Don Petre Tamas: “Potenzieremo i sistemi di sicurezza”

Tre furti subiti in nove giorni alla parrocchia di San Pio X alle Badie. I ladri hanno agito la notte o la sera forzando una delle porte esterne per poi compiere le loro scorribande all’interno della chiesa e dei locali parrocchiali. Per fortuna non sono state compiute azioni sacrileghe, ma i danni sono comunque significativi. Il primo furto, durante il quale fu rotta anche la porta dell’ufficio parrocchiale, risale alla notte di venerdi 4 settembre: i ladri portarono via un computer portatile e una piccola somma di denaro frutto delle offerte dei fedeli.
La cassetta delle offerte è stata presa di mira anche la notte di sabato scorso, nel corso del secondo furto, assieme ad una piccola catenina con una croce dorata, che era legata alla chiave del tabernacolo.
Infine, appena 24 ore dopo, è andato in scena il terzo furto, avvenuto poco dopo l’orario di cena. Questa volta i ladri hanno portato via il computer fisso in uso alla parrocchia. Il parroco ha presentato denuncia ai carabinieri: “Spero e credo che non si tratti di un accanimento personale – afferma don Petre Tamas – ma mi auguro anche che non ci sia un abbonamento a episodi così spiacevoli, che creano un certo turbamento alla vita della parrocchia. Ogni volta i ladri hanno lasciato la porta laterale della chiesa aperta e messo a soqquadro le varie stanze. Nei locali non custodiamo preziosi, né altri oggetti di valore. Non c’è più nulla da rubare, se non oggetti come le sedie e le panche…”.
Dopo i ripetuti episodi, il parroco sta predisponendo nuove misure per impedire altre irruzioni dei ladri: “Abbiamo tre cancelli e sette porte: cambieremo le serrature e faremo altri interventi. Proprio oggi verrà un tecnico per un sopralluogo: metteremo un sistema di allarme, collegato alle forze dell’ordine e delle telecamere di videosorveglianza. Ho parlato di questi episodi anche con il vescovo, che è stato molto affabile e mi ha suggerito di fare del mio meglio per creare questi sistemi di sicurezza”.

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