Caos in via Settesoldi dopo la mezzanotte: rissa fra venti giovani e locale multato per il mancato rispetto del coprifuoco. Squittieri: “Serve la collaborazione di tutti”

È stata una nottata movimentata in via Settesoldi. La polizia municipale e il gruppo interforze sono dovuti due volte dopo la mezzanotte. Prima per calmare gli animi in una lite fra un residente e un gestore di un locale, poi per bloccare una rissa fra una ventina di giovani, la maggior parte dei quali aveva alzato un po’ troppo il gomito.

Nel primo caso, intorno a mezzanotte e mezzo, la lite è scoppiata per una vicenda legata al posizionamento dei tavolini e al mancato rispetto di un passo carrabile. All’arrivo della municipale, gli agenti hanno però anche constatato che il gestore del locale non aveva rispettato la chiusura a mezzanotte imposta dall’ultimo dpcm. Per lui quindi arriverà la sanzione di legge.
Quasi in contemporanea, sempre in via Settesoldi, è scoppiata una rissa fra venti giovani. Gli stessi agenti della municipale, supportati in seguito dai carabinieri, hanno evitato che la situazione degenerasse. Alla luce di quanto accaduto ieri sera, la situazione che sembra si stia verificando è quella di un’accesa contrapposizione fra gestori e clienti dei locali da una parte e residenti dall’altra. Con quest’ultimi che chiedono la chiusura degli esercizi commerciali a mezzanotte come previsto dall’ultimo dpcm.

Stasera sono previsti servizi specifici da parte del gruppo interforze per verificare il rispetto delle norme anticontagio. Ma nel frattempo dal Comune arriva un invito alla collaborazione da parte di tutti. “Chiediamo a tutti di agire con grande responsabilità, soprattutto ai ragazzi e ai frequentatori dei locali – dice l’assessore Benedetta Squittieri – Ne va della tenuta dei posti di lavoro di molti. Si deve tutelare una categoria molto colpita, ma se non c’è collaborazione arriveranno misure nazionali più drastiche alle quali anche noi non potremo opporci. Di pari passo chiedo collaborazione anche ai gestori dei locali. Aiutateci rispettando le regole e gli orari. È decisivo che su questo ci sia collaborazione. Non riusciremo a risolvere tutto coi controlli. È il tempo della consapevolezza e della responsabilità. Senza la collaborazione di tutti non ce la faremo”.

Foto d’archivio

Stefano De Biase

2 Commenti

  1. Ma la SORI mi dite come fa a dare il permesso di mettere i tavolini su un passo carrabile ? Roba da matti !!!venissero a verificare prima di dare i permessi !

  2. IL motivo è semplice chi lavora in certi posti ha un solo obiettivo: che non gli rompano le scatole, poi se uno è proprietario di un garage e non ci puo’ entrare perchè ci sono i tavolini ed uno è proprietario di un locale e ha i tavolini dove c’è un passo carrabile, a quelli della SORI non gliene frega niente, la sera quando il proprietario del garage vuole posteggiare l’auto e trova il passaggio sbarrato dai tavolini, essi sono a letto, che se la vedano loro!

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