Didattica a distanza? L’assessore Santi non ha dubbi: “Le scuole restano aperte”. Intanto è caos quarantene: “L’Asl deve dare comunicazioni più veloci ai presidi” VIDEO

Mentre in Campania la Regione ha disposto la chiusura delle scuole fino al 30 ottobre (salvo poi riaprire nidi e asili con bambini di età compresa nella fascia 0-6 anni) e nel governo è sempre più forte la discussione sul ricorso alla didattica a distanza almeno per le superiori, a Prato l’assessore all’istruzione Ilaria Santi ribadisce che “gli studenti devono fare lezione in presenza in classe”. Per Santi la frequenza in aula di bambini e ragazzi non “deve essere messa assolutamente in discussione”, anche perché “rappresenta un presidio sociale importante”.

Quello che oggi non funziona è invece il sistema delle quarantene. Dopo le polemiche da parte delle famiglie per i ritardi nelle comunicazioni dei nomi dei bambini che devono stare in isolamento a casa dopo essere stati a contatto con un compagno di classe positivo, anche Santi chiede all’Asl “maggiore tempestività nelle comunicazioni date ai dirigenti scolastici”. “Fra la scoperta di un caso positivo e la comunicazione di chi deve essere messo in quarantena passa troppo tempo – sottolinea l’assessore – Questo crea molti problemi alle famiglie e non semplifica l’organizzazione delle scuole”.

Nel video l’intervista integrale all’assessore all’Istruzione

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