Nuova ordinanza della Regione, i centri commerciali restano aperti ma a capienza limitata. Giani: “A fare la spesa uno per famiglia”

In una diretta facebook, il presidente della Regione Toscana ha annunciato l’entrata in vigore, a partire da domani, sabato 31 ottobre, di una nuova ordinanza che disciplina il commercio, in particolare finalizzata ad evitare assembramenti nei centri commerciali, in concomitanza con il fine settimana. Già lo scorso 22 ottobre, Giani aveva espresso l’idea di chiudere i centri commerciali nel week end, salvo poi fare marcia indietro e avviare un percorso di concertazione con i gestori martedi scorso. Adesso, alla vigilia di un nuovo week-end e a fronte della ulteriore crescita del contagio in Toscana (attualmente la terza Regione in Italia per numero di contagi in rapporto alla popolazione), Giani firma un’ordinanza che limita le presenze a non più di una persona ogni 10 metri quadrati. “Se si va in un esercizio prevalentemente dedito al comparto alimentare, la richiesta è di accedervi una persona per famiglia” ha detto Giani presentando la seconda misura contenuta nell’ordinanza. 

“Se vogliamo evitare l’aumento dei casi occorre osservare le misure per contenere il più possibile il contagio; tra queste evitare gli assembramenti nei centri commerciali, un fenomeno che si registra particolarmente nei fine settimana” dice Giani. Ecco dunque che, accanto alla raccomandazione di evitare pressioni sulle strutture sanitarie messe a dura prova   dal virus – “se non ci sono sintomi gravi ci si può curare a casa” –  l’ordinanza disciplina misure di sicurezza, distanze, accessi.

Confermato negli esercizi commerciali in sede fissa il divieto di ingresso senza la mascherina che copra naso e bocca, l’obbligo di igienizzare le mani e della distanza interpersonale di almeno un metro (1,80 ove possibile). Vietato sostare nei locali oltre il tempo necessario per gli acquisti, mentre negli esercizi a prevalenza alimentare, dove la spesa sia effettuata con carrelli e cestelli, l’accesso sarà consentito a una sola persona per volta.

All’ingresso di ogni esercizio commerciale sarà affisso un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno. Sono previsti sistemi di “limitazione e scaglionamento degli accessi o sistemi di prenotazione”, mentre ove possibile dovranno essere differenziati i percorsi   di entrata e uscita. 

Nel caso di grandi o medie strutture di vendita, i percorsi di ingresso e uscita riguarderanno anche i parcheggi; è vietata la consumazione di alimenti e bevande al di fuori degli spazi destinati alle attività di somministrazione.  

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