Salto di carreggiata in via Berlinguer a Montemurlo, scattano gli esami per accertare l’assunzione di alcol e droghe

Violento scontro tra due autovetture in via Berlinguer a Montemurlo nel tratto che dalla rotatoria di via Rosselli prosegue verso Montale. L’incidente è avvenuto ieri sera, venerdì 2 ottobre alle ore 21 e ha visto coinvolte due auto, una Kia e una Fiat 500 che provenivano in senso contrario. Una delle due auto, che arrivava da Montale verso Montemurlo, ha effettuato – per cause da accertare – il salto di carreggiata ed è andata a scontrarsi con un veicolo che sopraggiungeva da Montemurlo. L’impatto, come rilevato dalla polizia municipale di Montemurlo, è stato particolarmente violento. I veicoli si sono scontrati lateralmente riportando gravi danni. I due conducenti, un uomo di 30 anni di Agliana e una donna di 48 anni di Montale sono stati trasportati all’ospedale Santo Stefa-no di Prato in codice giallo.
In queste ore la polizia municipale sta ricostruendo la dinamica dell’incidente e sta valutando le ipotesi di guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti.

Intanto al comando di via Toscanini è arrivata la conferma che l’incidente di una decina di giorni fa, avvenuto sempre in via Berlinguer ma questa volta a Bagnolo, che ha visto come unico soggetto coinvolto un motociclista, è stato causato dall’alcol. Il centauro infatti guidava con un tasso alcolemico ben tre volte sopra il limite consentito. «Purtroppo ogni giorno ci arrivano notizie di incidenti causati dall’abuso di alcol e droghe alla guida- commenta il sindaco Simone Calamai – Fenomeni molto preoccupanti, che ci spingono a proseguire con forza sulla strada dei controlli, ma anche dell’informazione e della sensibilizzazione dei giovani e non solo. Il simulatore di guida, che ci è stato donato proprio a gennaio scorso da una persona che aveva causato un incidente mortale per essere ubriaco alla guida, serve a questo: far capire il pericolo che si corre a mettersi al volante in condizioni di alterazione psico-fisiche per l’uso di alcol o droghe. Se il Covid ce lo consentirà, promuoveremo iniziative pubbliche per coinvolgere e sensibilizzare con ancor più for-za la cittadinanza».

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