Sulla vicenda che ha visto la Baraonda Biancorossa, il gruppo organizzato dei tifosi, comunicare la decisione di non presenziare alle prossime partite dell’Estra Pistoia basket poiché, come riportato dai tifosi: “alcuni esponenti del gruppo hanno ricevuto accuse gravi e profondamente infondate relative a fatti a noi totalmente estranei, che infangano il nome della Baraonda e mettono a rischio la serenità della vita privata di questi ragazzi”, arriva la replica della società: “In riferimento alla comunicazione della Baraonda Biancorossa, che ha espresso l’intenzione di non partecipare alle prossime partite, Pistoia Basket desidera chiarire fermamente che né la società né i propri dirigenti hanno avuto un ruolo nei fatti che hanno originato tale decisione. La società, pur condannando fermamente ogni forma di violenza e intemperanza, ribadisce di non essere stata coinvolta in accertamenti riguardanti vicende ad essa non attribuibili.
Non è mai stata intenzione del Pistoia Basket prendere decisioni che possano compromettere il rapporto con i tifosi, elemento fondamentale e vitale per il progetto sportivo e l’identità della squadra – prosegue la nota – Consapevole dell’importanza di un dialogo costruttivo e del ruolo essenziale del tifo organizzato, il Pistoia Basket si rende disponibile a un confronto diretto e sincero con i rappresentanti della curva, con l’obiettivo di chiarire eventuali fraintendimenti e trovare insieme soluzioni per riportare serenità e unità all’interno della grande famiglia biancorossa”.