3 Gennaio 2025

Pistoia, coach Okorn si presenta: “Qui per fare il mio lavoro. Contro Milano esordio da sogno”

"L'esordio con Milano è la miglior notizia, queste partite si preparano da sole. Io devo pensare al campo e migliorare la squadra" così Gasper Okorn alla presentazione


Sorrisi, momenti conviviali ma consapevolezza e idee chiare per Gasper Okorn. Il nuovo head coach dell’Estra Pistoia Basket – il terzo stagionale – ha parlato alla stampa presentandosi e analizzando sia l’arrivo del lungo Derek Cooke che la partita contro Olimpia Milano. Lo sloveno ha ammesso di conoscere quelle che sono le situazioni che hanno portato al cambio ma precisa: “Non parlerò del passato e di storie che non mi riguardano. Io devo lavorare sodo con i miei ragazzi per migliorare il gioco e salvare la squadra”.

Il nuovo innesto e il roster di Pistoia 

“Dobbiamo lavorare su quello che abbiamo – esordisce Okorn – perché la classifica non è delle migliori e siamo ormai al giro di boa. A Brescia ero presente e ho visto delle buone cose soprattutto nei secondi 20′. Il nostro obiettivo adesso è accogliere Derek Cooke e integrarlo al più presto perché abbiamo bisogno di un centro perché Silins è un ottimo giocatore ma non è un 5 puro. Con lui o senza di lui per noi però non deve cambiare la mentalità: dobbiamo essere duri in difesa”

“Io sono arrivato a metà stagione e non posso pretendere di stravolgere il roster perché qualcosa non ha funzionato. Ho questi giocatori e lavorerò affinché ognuno di loro dia il meglio. Per la mia idea di pallacanestro non è pensabile vedere minutaggi oltre i 30′ a prescindere da chi sia il cestista in questione. Sarà mio compito fare in modo che ognuno dia il suo massimo nel tempo che spende in campo e che la panchina faccia qualcosa di più per aiutare”

L’impegno con Milano e il futuro

“Iniziare contro i più forti è molto bello e direi anche più facile. Magari pensate che stia scherzando ma lo penso davvero. Il palazzetto sarà in fibrillazione, i giocatori si motivano da soli e anche per me sicuramente è un modo per testare la squadra. Quando davanti a te hai l’Olimpia punti a fare il massimo e se vinci hai fatto un’impresa. Quindi ben venga questo tipo di impegno. Sarebbe stato molto più difficile affrontare una diretta concorrente con l’obbligo di vittoria”

“Adesso dopo l’impegno di domenica 5 avremo Trieste per chiudere il girone d’andata e poi arriva un periodo cruciale per noi. Dal 19 gennaio fino alla pausa Nazionali (22/23 febbraio, ndr) ci attenderanno tre scontri diretti al PalaCarrara contro Varese, Treviso e Scafati. Quello sarà un periodo che potrà svoltare la nostra stagione. In un mese avremo una sola trasferta, quella di Trapani del 25 gennaio. Così facendo ci sarà modo per testare il roster e di integrare al meglio Derek Cooke”.

 

crediti foto: Pistoia Basket 2000 (Elisa Maestripieri)