28 Marzo 2025

Estra Pistoia Basket: risoluzione consensuale con il DG Ettore Saracca

L'accordo che legava il direttore generale Ettore Saracca al Pistoia Basket è stato risolto consensualmente. "Ho preferito fare un passo indietro" così l'ex DG


Dopo le voci circolate già durante la settimana, adesso è arrivata l’ufficialità. Ettore Saracca non è più il Direttore Generale dell’Estra Pistoia. La gestione di certe situazioni delicate avevano reso gli ultimi mesi di Saracca in via Fermi non semplici con la piazza che non ha mai mancato di sottolineare il malcontento per l’operato dell’ex DG invitandolo a più riprese alle dimissioni. “Ho preferito fare un passo indietro ma auguro ogni bene a questa società” queste le sue parole nel comunicato per ufficializzare la rescissione consensuale dell’accordo

IL COMUNICATO DEL PISTOIA BASKET 2000

A.S. Estra Pistoia Basket 2000 comunica che è stato raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale col Direttore Generale Ettore Saracca.

«Ho ritenuto opportuno, di concerto con la proprietà, fare un passo indietro – afferma Ettore Saracca – per senso di responsabilità, per rispetto del club, della mia professionalità e di questa città tutta: è stato un percorso intenso con grandi soddisfazioni e momenti di difficoltà come spesso capita nello sport. Il mio più grosso rammarico rimane quello di non aver potuto ulteriormente portare avanti il progetto operativo presentato al momento del mio arrivo, nonostante in pochi mesi si fossero create basi importanti per far crescere il club.
Anche in questa complicata stagione ho cercato con tutte le mie forze di proseguire nella strada tracciata precedentemente ma questo non è stato possibile per le tante difficoltà emerse e note a tutti, da qui l’odierna condivisa decisione. Desidero esprimere un sentito e sincero ringraziamento al vice presidente Massimo Capecchi, al dottor Cristiano Anzilotti ed a tutti i miei collaboratori per il lavoro svolto con dedizione e professionalità in queste due stagioni e senza dubbio auguro ogni fortuna al nuovo presidente ed alla proprietà americana».