Prove tecniche di accordo. Si avvicina il ventisette di giugno termine ultimo stabilito dall’accordo tra la famiglia Toccafondi e Orgoglio Pratese per il versamento nelle casse dell’ A. C. Prato di 800.000 Euro per trasformare in definitiva la cessione del 51% delle quote. La situazione a pochi giorni dal “big bang” è ormai delineata: Orgoglio Pratese, nonostante lo sforzo profuso sembra non essere in grado di poter raggiungere la quota stabilita nell’accordo ( pare sia intorno ai 600.000 Euro di raccolta), dall’altra parte la famiglia Toccafondi sembra orientata comunque ad accettare di proseguire nella stipula all’accordo con l’inserimento di alcune modifiche. In sostanza, l’accordo dovrebbe essere rimodellato e riscritto. Secondo quanto trapela dalla “stanza dei bottoni” della società biancazzurra, il presidente Paolo Toccafondi sembra disposto ad accettare una cifra più bassa rispetto agli accordi preliminari per la cessione delle quote dell’A. C. Prato, lasciando ad Orgoglio Pratese piena autonomia decisionale per quanto riguarda la prima squadra. Sarà quindi il presidente in pectore Nicola Radici ad occuparsi in prima persona con la collaborazione di un consulente di mercato della costruzione della squadra che parteciperà al prossimo campionato di Lega Pro. In tale senso, l’ex presidente della Pro Sesto sta continuando a sondare diverse piste per individuare in prima battuta l’allenatore e successivamente i giocatori per allestire una rosa che possa essere competitiva nella prossima stagione. Per quanto riguarda l’allenatore, sono in rialzo le quotazioni di Roberto Malotti, impegnato nel corso di aggiornamento di Coverciano, che il presidente in pectore Nicola Radici ha incontrato in un pranzo nel quale i due hanno potuto conoscersi e confrontare. Indizi. Tornando all’accordo tra Orgoglio Pratese e la famiglia Toccafondi, il mancato raggiungimento della cifra pattuita nel preliminare di cessione delle quote, pare abbia registrato la richiesta di Paolo Toccafondi di avere la gestione del settore giovanile. In sostanza dovrebbe essere direttamente il presidente in scadenza di mandato a gestire la “cantera biancazzurra” in piena autonomia, con la collaborazione di Vincenzo Esposito con il ruolo di responsabile del settore giovanile e la consulenza esterna di Filippo Giusti. Insomma, l’affare sembra destinato a chiudersi positivamente: ad Orgoglio Pratese gestione in piena autonomia della prima squadra, mentre alla famiglia Toccafondi rimarrebbe la gestione del settore giovanile. Ovviamente, come stabilito nel preliminare di cessione delle quote, la famiglia Toccafondi dovrebbe continuare a fornire la fidejussione per l’iscrizione al campionato. Salvo colpi di scena dell’ultim’ora, sarà questo lo scenario futuro per quanto riguarda la società biancazzurra. Insomma l’A. C. Prato volta pagina davvero.
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