Il contributo degli atleti pratesi al bottino olimpico dell’Italia si fa sempre più sostanzioso. Dei cinque pratesi presenti a Rio due hanno già terminato le proprie fatiche, chiudendo con l’argento.
Ne restano in gara altri tre e – facendo i debiti scongiuri – potrebbero andare anche loro a medaglia, trasformando la spedizione pratese in Brasile in un vero e proprio trionfo.
Il primo a centrare la medaglia è stato il tiratore montemurlese Marco Innocenti, secondo nel double trap. Ieri la seconda medaglia, grazie alla comeanese Rachele Bruni, nella 10 chilometri di nuoto. La nuotatrice pratese, persa la scia dell’imprendibile olandese Van Rouwendaal, è arrivata allo sprint con la francese Muller. La transalpina, per toccare la piastra d’arrivo prima dell’azzurra, ha letteralmente affondato Rachele. Il bronzo iniziale si è ben presto tramutato in argento per la squalifica della Muller, che ha pagato cara la scorrettezza.
Nella notte è arrivata un’altra buona notizia. Chiara Tabani ed il Setterosa hanno sconfitto la Cina e sono approdate alla semifinale del torneo di pallanuoto. Mercoledì la sfida alla Russia per entrare in finale. In attesa di Marta Pagnini, impegnata nei prossimi giorni, stasera tocca a Stefano Tempesti, che cercherà di spingere con le sue parate il Settebello in semifinale. Di fronte l’ostica Grecia.
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