15 Maggio 2017

Il nuovo sovrintendente del Maggio si presenta: “Basta licenziamenti, si apre una nuova fase per l’Opera di Firenze” VIDEO


“Ora basta licenziamenti: si apre una nuova fase di serenità per tutti i lavoratori, una fase in cui il conto economico dovrà essere in assoluta sicurezza”. Così il nuovo sovrintendente della Fondazione del Maggio Musicale Cristiano Chiarot ha presentato i suoi obiettivi per il futuro del Teatro dell’Opera di Firenze. “L’uomo giusto al momento giusto” l’ha immediatamente definito il sindaco di Firenze nonché presidente della Fondazione Dario Nardella, facendo riferimento sia al recente passato di Chiarot quale sovrintendente della Fenice di Venezia – che è riuscito a risollevare grazie ad una diversificazione dell’offerta – sia all’attuale situazione debitoria del Maggio.

Ascolta l’intervista a Cristiano Chiarot

Il nuovo sovrintendente, d’accordo con il Consiglio di Indirizzo, sta pensando ad una programmazione lirico-sinfonica su base triennale. Si progetta di far rimanere aperto il Teatro il più a lungo possibile durante il giorno, facendo sorgere un Museo del Maggio nel foyer, ma anche di rendere il Teatro Goldoni e il giardino di Boboli satelliti dello stesso Teatro dell’Opera, diventando l’uno il polo della contemporaneità e l’altro quello della musica barocca. Particolare attenzione, poi, sarà rivolta alla fidelizzazione del pubblico della città metropolitana. Parola d’ordine: facilitazione dei servizi di accesso.

Ascolta l’intervista a Cristiano Chiarot

Lucrezia Sandri