26 Febbraio 2025

Estra Pistoia: Dario Baldassarri si dimette da Responsabile Relazioni Esterne

"Non voglio essere parte di questo modo di gestire il Pistoia Basket" così Baldassarri spiega le dimissioni dal Pistoia Basket. Al momento rimane però nel CdA


Un consiglio d’amministrazione che non ha dato i frutti sperati, il mancato “interesse a costruire un vero rapporto con la città, né a rafforzare il legame con la tifoseria” ma non solo. Queste sono solo alcune delle motivazioni che hanno spinto Dario Baldassarri a rassegnare le proprie dimissioni dal ruolo di Responsabile Relazioni Esterne del Pistoia Basket 2000.

Resta comunque membro del CdA – si legge sul lungo post pubblicato sul suo profilo social – ma senza più far parte attivamente della società perché alcune decisioni del presidente Rowan e di “una parte dello staff dirigenziale” non hanno lasciato alcuna scelta a Baldassarri che sarà comunque presente alla riunione di domani in cui si prevede la chiusura definitiva dell’incontro tenutosi già martedì sera per definire in maniera più chiara il futuro biancorosso.

LE PAROLE DI DARIO BALDASSARRI

Pochi minuti fa ho comunicato al Presidente Ron Rowan le mie dimissioni irrevocabili dall’incarico di Responsabile delle Relazioni Esterne del Pistoia Basket 2000. Una decisione inevitabile, maturata di fronte al venir meno delle condizioni minime per proseguire la collaborazione, non solo per la mancanza di fiducia nei confronti del Presidente, ma anche a causa dell’assenza di supporto da parte di una parte dello staff dirigenziale, che ha reso impossibile portare avanti il mio lavoro con l’efficacia e la trasparenza che questo ruolo richiede. In queste settimane ho dato tutto me stesso per ricucire un rapporto ormai gravemente compromesso tra la società, la tifoseria, il Consorzio Pistoia Basket, il mondo dell’informazione e, più in generale, tutti coloro che amano il nostro sport. L’ho fatto senza alcun compenso, con spirito di servizio, perché ho sempre creduto che il Pistoia Basket non fosse solo una squadra di pallacanestro, ma un pezzo di storia e di identità della nostra comunità.
Sono stato l’unico, insieme a Marco Sambugaro, a seguire la squadra in tutte le trasferte, a mie spese, con lo stesso entusiasmo che anima quei tifosi che, nonostante tutto, continuano a sostenere i colori biancorossi ovunque. Lo faccio perché amo questa città, questa squadra e tutto ciò che rappresenta.
Purtroppo, ho dovuto prendere atto che i miei sforzi sono stati del tutto vani. Il Presidente ha dimostrato di non avere alcun interesse a costruire un vero rapporto con la città, né a rafforzare il legame con la tifoseria. Anche nel rapporto con Estra e il Consorzio, il suo unico obiettivo è sempre apparso quello di ottenere ulteriori finanziamenti, senza alcuna prospettiva di crescita condivisa e senza alcuna reale volontà di dialogo.
Non posso e non voglio essere parte di questo modo di gestire il Pistoia Basket. Per questo rassegno le mie dimissioni con la certezza di aver fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità per dare un futuro migliore a questa realtà.
Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno dato fiducia e sostenuto in questo percorso. Un pensiero particolare va alla squadra e allo staff tecnico, che lavorano ogni giorno con grande dedizione, e al Direttore Sportivo, che con professionalità e passione porta avanti un compito estremamente complesso.
Desidero inoltre esprimere la mia stima e riconoscenza verso il reparto amministrativo della società, che opera con impegno e abnegazione nonostante le difficoltà.
Se e quando ci saranno le condizioni, continuerò a operare per il bene del Pistoia Basket e della nostra città, come ho sempre fatto.
Per il momento, resto membro del Consiglio di Amministrazione, con il preciso intento di far valere – finché me ne sarà data la possibilità – le ragioni del Pistoia Basket, nel rigoroso rispetto delle regole e degli interessi della nostra comunità.
crediti foto: Elisa Maestripieri (Pistoia Basket 2000)