5 Marzo 2025

Estra Pistoia, si presenta Ceron: “Le difficoltà proviamo a lasciarle fuori dal campo. Qui per fare il massimo”

Marco Ceron presentato alla stampa dopo l'esordio di Napoli: "Sono arrivato in un gruppo splendido che vuole onorare la maglia fino alla fine"


E’ stato presentato alla stampa l’ultimo acquisto dell’Estra Pistoia Basket, Marco Ceron. Il classe 1992 arriva in Toscana dopo qualche mese di stop dal basket giocato con tanta voglia di rilanciarsi e di tornare a fare la cosa che più ama. “Arrivo in una piazza storica che vive di basket. La giornata di domenica e i dialoghi con Della Rosa e Saccaggi mi hanno aiutato a capire dove sono. Dobbiamo scendere sul paruet senza pressioni perché può succedere di tutto”

LA CONFERENZA DI CERON

“Coraggio ad accettare Pistoia? Sì e no. La situazione è complicata ma stiamo facendo la cosa più bella del mondo. Stiamo giocando per una città che merita sacrificio e ci ha dimostrato l’affetto. Prima del match di Napoli ci siamo guardati in spogliatoio e abbiamo fatto gruppo dicendo che dobbiamo giocare. Il coach ci ha detto di tenere fuori quel che succede fuori, in campo non si sa mai cosa può succedere quindi noi dobbiamo stare là finché è possibile”

“Chiaro che è difficile lasciare fuori al 100% quello che succede a livello societario. Ma più che altro non è facile allenarsi bene perché dura fare un 5v5 perché arriviamo al palazzetto senza sapere chi c’è o cosa troviamo. Però ne ho viste di peggiori quindi giusto parlare di basket giocato e concentrarsi su quello”

Ho trovato un gruppo bello e unito. Sabato sera a cena in hotel abbiamo parlato dicendoci che non abbiamo niente da perdere, ci danno tutti per spacciati, abbiamo la mente sgombra e abbiamo però supporto del coach, del suo staff e della città. Dobbiamo dimostrare di tenerci e chi siamo, noi andiamo ovunque per vedere cosa succede perché può diventare un grande punto a favore perché potrebbero sottovalutarci come successo a Napoli. Entrare in spogliatoio con Della Rosa e Saccaggi è più facile inserirsi nel gruppo, mi hanno dato l’impronta”.

“Ci tenevamo a fare bene a Napoli. Il coach ci ha detto che avevamo due scelte: scendere in campo e lottare o stare fuori e piangere. Noi abbiamo scelto la prima opzione perché vogliamo onorare la maglia. La vittoria di domenica scorsa ci dà fiducia e mi immagino che domenica al palazzetto sarà una bolgia visto quanto successo domenica scorsa dopo Napoli”

Ho toccato punti veramente bassi in cui il basket era l’ultimo dei miei problemi. La scorsa stagione è stata tosta per me e quindi mi sono reso conto che ogni allenamento perso è veramente un grande dispiacere. Stiamo parlando di basket, non di cose più grandi. Sono sicuro che in questo posto se dimostriamo di metterci l’anima nessuno farà polemica, anzi ci aiuteranno e noi saremo felici di questo”

“Ci siamo parlati con Paschall perché ci vogliamo rilanciare personalmente. Livelli diversi di basket e problemi diversi però sono felice di poter trascorrere con lui questi mesi. Vogliamo farlo per noi stessi e gli ho detto che io ci sarò per lui per tutto quello che sarà possibile”

Con Brescia sarà dura, non dobbiamo andare in campo sconfitti né montarci la testa per quanto fatto a Napoli. Non siamo diventati fenomeni dopo Napoli, non saremo scarsi se perdessimo con Brescia. Non le vinceremo tutte perché è impossibile ma avere spensieratezza e dare tutto sarà importante per esaltarci”.

 

crediti foto: Elisa Maestripieri (Pistoia Basket 2000)