Dopo la vittoria con Sancat al freddo delle Toscanini, tocca al Bottegone incrociare la strada dei Dragons. I pistoiesi arrivano da un turbolento finale di gara col Certaldo, con il giudice sportivo che ha annullato il punteggio ad entrambe le formazioni per una rissa fra giocatori: ne ha fatto le spese nei pistoiesi Biagi (una giornata) e Santi (tre turni di stop) con il primo che però dovrebbe giocare in quanto la società potrebbe pagare la penale per averlo in campo. Si gioca domenica alle ore 18 alla palestra delle scuole King a Bottegone in via Santi, con la direzione arbitrale di Emanuele Orlandini di Livorno e Lorenzo Cima di Viareggio. I Dragons targati Estra Lo Conte non dovranno accusare flessioni, come accaduto sette giorni fa: “Il calo con Sancat non deve più accadere – dice Edoardo Marini, il migliore nella partita di domenica scorsa con 25 punti segnati e 10 rimbalzi conquistati – perché perdere continuità in attacco vuol dire regalare tanti palloni agli altri e subire contropiedi. Noi siamo una bella squadra, se guardiamo la classifica non ci manca nulla per salire di categoria, a parte il palazzetto che è una grave assenza. Domenica scorsa ad esempio abbiamo giocato al freddo che alla lunga ha inciso, ci siamo coperti bene e per fortuna non ci sono strascichi muscolari. Però siamo un bel gruppo e ci dobbiamo credere, intanto pensiamo a qualificarci per i play-off”. L’avversario di domenica vorrà riscattarsi, visto che la classifica non è bella, con soli 4 punti frutto di due vittorie con Sancat in casa e addirittura in trasferta nel derby con la capolista Agliana ma anche con sei sconfitte a carico. “L’ultima partita con Certaldo per Bottegone era uno scontro delicato in zona salvezza – prosegue Marini – e avranno voglia immediata di rivalsa, visto come sono andate le cose. Hanno accumulato rabbia agonistica, la classifica parla chiara però da loro non è facile vincere e sono imprevedibili, sia per caratteristiche individuali e per quello che mettono in campo tatticamente. Dovremo fare la nostra partita, consapevoli di essere favoriti nel pronostico, ma queste cose dovremo dimostrarle in campo. L’intensità di gioco sta aumentando, miglioriamo nel coinvolgerci sia in difesa che a fare canestro, domenica ad esempio eravamo in sei in doppia cifra. Stiamo migliorando ogni settimana e non dovremo avere paura di nessuno, concentrandoci al contempo contro tutti”. Quest’anno la batteria dei lunghi è composta da due giocatori top: “Mi trovo bene con Goretti – prosegue Edo – che è un ragazzo numero uno sia dentro che fuori dal campo. Non ci avevo mai giocato insieme ed è scattato subito feeling. Nel reparto lunghi siamo cambiati molto rispetto alla passata stagione, non stiamo giocando insieme contemporaneamente per questioni tattiche o di falli essendo solo in due, perché anno scorso ruotavamo in tre e quindi per ora ci stiamo alternando”. Prato dunque proverà a svettare sotto le plance, con due giocatori (Marini e Goretti) sempre pronti a dare una mano ad un gruppo competitivo più che mai.