La giunta dà dunque seguito alla volontà annunciata dal sindaco Prestanti di presentare ricorso contro il decreto di Via
Il Comune di Carmignano ribadisce “la propria contrarietà ad ogni ipotesi di ampliamento e sviluppo dello scalo aeroportuale Amerigo Vespucci”, e lo fa con un atto di indirizzo della giunta comunale con il quale dà mandato ai propri uffici “di svolgere – anche d’intesa e in coordinamento con altri enti interessati e coinvolti, come ad esempio i Comuni di Poggio a Caiano e Calenzano – un’adeguata istruttoria mirata a consentire la presentazione di un motivato ricorso al Tar Toscana avverso il citato decreto n. 678 del 12.11.2025 del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di concerto con il ministero della Cultura”, con il quale si esprimeva “parere positivo sulla Project review del Piano di sviluppo aeroportuale al 2035 dell’aeroporto di Firenze e giudizio positivo sulla compatibilità ambientale delle opere dallo stesso previste, comprensivo della verifica del Piano preliminare di utilizzo delle terre e rocce da scavo”.
La giunta dà dunque seguito alla volontà annunciata, pochi giorni fa, dal sindaco Edoardo Prestanti di presentare ricorso contro il decreto di Via (valutazione di impatto ambientale) e al masterplan 2035. E di procedere al ricorso insieme ai Comuni di Calenzano e Poggio a Caiano, che si affiancheranno ad un’eguale iniziativa dei Comuni di Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino.
«Proseguiremo – torna a ribadire Prestanti –, in collaborazione con le altre Amministrazioni della Piana, nell’azione di opposizione alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Firenze che, per la sua totale incompatibilità con il contesto urbanistico ed ambientale della Piana, pregiudicherebbe il progetto di riequilibrio ambientale incardinato sul parco agricolo. Sarebbe auspicabile che anche la procedura di Via della nuova pista aeroportuale prendesse atto, una volta per tutte, di questa totale incompatibilità».