La mosca olearia saluta Carmignano
Meglio smetterla con i larvicidi a caso

“La presenza di questo parassita si sta leggermente attenuando”. Sono queste le parole dell’agronomo Ugo Damerini che per conto del Comune sta seguendo il monitoraggio negli oliveti organizzato dall’assessorato all’Agricoltura del Comune di Carmignano per controllare la diffusione della mosca olearia nel periodi più favorevole alla sua diffusione, da settembre a ottobre. Dagli ultimi dati emerge una situazione fortemente diversificata a macchia di leopardo anche in zone molto vicine. Per esempio ci sono alcuni oliveti a Santa Cristina e Bacchereto dove è stata verificata la presenza delle larve di questo insetto nelle olive, mentre negli oliveti confinanti non c’è nessuna traccia di infestazione. “Per questo motivo – sottolinea Ugo Damerini – è sbagliato fare trattamenti larvicidi a casaccio come purtroppo sta accadendo in alcune zone. Se esiste una presenza del parassita in una zona non significa che sono colpiti tutti gli uliveti. Per questo agli olivicoltori voglio dire che è importantissimo invece fare i controlli delle olive e solo dopo si può decidere se dare il via ai trattamenti. Ma solo se si ha la certezza della presenza dell’insetto e su oltre il 10% delle olive. Controlli – continua – che devono essere accurati soprattutto ora che ci stiamo avvicinando al periodo della raccolta. In queste condizioni è l’unica cosa corretta da fare senza farsi prendere da allarmismi inutili anche perché il fenomeno fino adesso è sotto controllo”.

Gli olivicoltori sono invitati anche a portare un campione di olive per un controllo immediato e gratuito, direttamente allo sportello contro la mosca olearia attivato dal Comune e aperto tutti i mercoledì dalle 15 alle 18 presso l’ufficio ambiente in piazza Matteotti a Carmignano, tel. 055.8750280. I dati del monitoraggio invece sono sempre aggiornati e consultabili sul sito internet del comune www.comune.carmignano.po.it e pubblicizzati presso gli esercizi pubblici e circoli del territorio.

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