Tragedia via Ciulli
Cenni: stop “ai significati impropri”

In merito alla tragedia del sottopasso di via Ciulli, il sindaco Roberto Cenni cerca di placare polemiche improprie e animi, ricordando che “la bandiera a mezz’asta e il minuto di silenzio durante il consiglio comunale di domani sono fra i simboli più significativi di solidarietà e di dolore cittadino. Prendere a pretesto qualsiasi evento per rafforzare opinioni contrapposte rende palese quanto lunga sia la strada da percorrere per raggiungere quella che dovrebbe essere la normale convivenza di una comunità”.

“Ad oggi qualsiasi accadimento, anche quello tragico di ieri – prosegue il sindaco – assume significati impropri che distolgono da quello che in effetti è stato. La morte di tre donne. Confidiamo negli organi inquirenti perché si possano comprendere le ragioni per le quali è accaduto, quali e quanti fattori hanno contribuito al verificarsi di una simile tragedia e se il sistema così come è concepito sia efficace perché tutto ciò non accada di nuovo”.

Il sindaco pone inoltre l’attenzione su un punto fondamentale che riguarda Prato come il resto del Paese e di gran parte del mondo. “Scarsa attenzione è stata riservata ai territori per soddisfare i bisogni che le società moderne hanno manifestato e spesso la natura si è ribellata a quanto ideato dall’uomo – scrive Roberto Cenni – non solo nel nostro territorio ma anche altrove. Non sarà facile riconciliare quanto finora è stato fatto ma è un dovere tendere ad un maggior rispetto dell’equilibrio tra bisogni della società e rispetto della natura”.

“Resta il fatto che la Città di Prato è profondamente addolorata ed è vicina alle famiglie per la perdita dei loro cari”, conclude il sindaco di Prato.

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