Carmignano difende gli alberi monumentali

Lecci della rocca di Carmignano
L'assessore Martini tra i lecci della Rocca di Carmignano
Lecci della rocca di Carmignano
L'assessore Martini tra i lecci della Rocca di Carmignano

Il cipresso più vecchio di Carmignano si trova nella tenuta di Capezzana, ed è una pianta di 190 anni mentre in località La Babilonia si può trovare la pianta più alta, sempre un cipresso di 150 anni alto più di 25 metri. Alla Rocca di Carmignano ci sono poi dei grandi lecci abbarbicati alle mura mentre altre rare piante monumentali sono una imponente sughera a Pietramarina (100 anni per una altezza di 20 metri), il gelso di Montalgeto ( alto 23 metri, 130 anni). E poi un rarissimo Alaterno detto anche “legno puzzo”, pianta tipica della macchia mediterranea di cui un unico esemplare è stato individuato nel giardino della Villa di Artimino. Sono queste alcuni dei dati e curiosità dal primo censimento delle piante monumentali redatto dall’assessorato all’ambiente del Comune di Carmignano per l’aggiornamento dell’elenco regionale degli alberi monumentali e allegato al nuovo Piano Strutturale. Si tratta di 66 piante che sono tutelate secondo l’articolo 136 della Legge Regionale 60/98 sulla “Tutela e valorizzazione degli alberi” e che prevede anche l’obbligo di cura da parte dei proprietari. Piante che si trovano però solo nelle due aree protette di Artimino e Pietramarina e nei giardini di ville e fattorie. “Pensiamo che fuori da queste aree ci siano ancora decine di alberi monumentali da segnalare – ha spiegato l’assessore all’ambiente Stefania Martini durante una conferenza stampa che si è svolta stamani – per questo motivo vogliamo chiedere ai nostri cittadini di darci una mano a individuarle e difenderle”. Il territorio boschivo del Comune di Carmignano si estende sulle colline del Montalbano per 1388 ettari, il 36% di tutto il territorio comunale pari a 3859 ettari. Un area molto vasta dove non è raro incontrare cipressi, lecci, gelsi ma anche cedri e castagni. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto il sindaco Doriano Cirri – è quello di dare un segnale forte per difendere e valorizzare questo patrimonio verde che è una delle caratteristiche fondamentali del nostro paesaggio ”. In tutto il Comune sono già stati affissi gli avvisi per la segnalazione delle piante. I cittadini che vogliono indicare un albero lo possono fare inviando una fotografia e un semplice modulo compilato ( scaricabile dal sito internet del Comune: www.comune.carmignano.po.it ) per mail o per posta all’ufficio ambiente che si trova in piazza Matteotti 1, tel. 055 – 8750268, e-mail: ambiente@comune.carmignano.po.it Tutte le segnalazioni saranno poi vagliate dalla Commissione Ambiente del Consiglio Comunale aperto ai tecnici dell’ufficio urbanistica e dell’ambiente e al comandante del Corpo Forestale dello Stato di Prato, Giuseppe Vetralla. Gli alberi che non saranno ritenute idonei ad entrare nell’elenco regionale saranno comunque difesi da un apposito regolamento comunale.

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