Dieci mesi di controlli in crescita
da parte dei vigili urbani

Sono in forte crescita i dati sui controlli e sui sequestri di immobili e macchinari produttivi effettuati dalla Polizia municipale nei primi 10 mesi del 2010. I risultati dell’attività sono stati presentati stamani dall’assessore alla Sicurezza pubblica Aldo Milone, dal comandante dei vigili Andrea Pasquinelli e dal presidente della Commissione consiliare 3 Sicurezza urbana e politiche dell’immigrazione Federico Tosoni.

Le imprese controllate al 26 ottobre di quest’anno sono state 257, il 24% in più rispetto alle 233 del 2009, mentre nel 2008 furono 158, con un +85% rispetto alle 85 del 2007. Gli immobili sequestrati per abusi edilizi e violazioni delle normative di sicurezza e igiene sono passati dai 19 del 2007 ai 100 del 2008 (+426%), un dato confermato nel 2009, per arrivare ai 121 al 26 ottobre 2010. A questo si aggiunge il sequestro di 10 tintorie e stamperie, tutte gestite da imprenditori cinesi, per abusi edilizi e violazione delle normative in tema di corretto smaltimento dei rifiuti. I sequestri di macchinari sono stati 213, contro i 208 del 2009, i 155 del 2008 e gli 84 del 2007, e hanno comportato i sigilli per 5.135 taglia e cuci, un sensibile aumento rispetto alle 4.905 del 2009, mentre nel 2008 furono 2.905. Le notizie di reato sono più che raddoppiate rispetto all’anno scorso, passando da 103 a 227, mentre nel 2004 furono 14, nel 2005 11, nel 2006 16, nel 2007 35 e nel 2008 102. Per quanto riguarda l’attività della sezione della Polizia commerciale, è da notare che le violazioni accertate sono state 42 per il rispetto degli orari (nel 2009 sono state 25), elevate soprattutto in seguito all’ordinanza sindacale nella zona di via Pistoiese e vie limitrofe, come ha sottolineato il comandante Pasquinelli, mentre ad esempio per gli Internet point si conta una sola multa, rispetto alle 29 del 2009, perchè sono fortemente diminuiti dopo l’approvazione del Regolamento comunale per i phone center e gli internet point che ha imposto regole più rigide: «I numeri parlano da soli e testimoniano un’attività intensa della Polizia municipale, ovviamente insieme al gruppo interforze – ha detto l’assessore Aldo Milone – Proseguiremo in questa direzione, anche perchè i controlli sono tesi non solo alla repressione dell’illegalità, ma anche a garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica dei cittadini, perchè lavorare e vivere in certe condizioni igienico-sanitarie può comportare rischi gravissimi, come dimostra quanto avvenuto pochi giorni fa nel vicolo dei Neroni». «L’ulteriore aumento delle operazioni effettuate e degli effetti positivi ottenuti – ha aggiunto il comandante Pasquinelli – dimostrano che la riorganizzazione del Corpo di Polizia municipale ha raggiunto gli effetti sperati dandoci la possibilità di intervenire su più fronti in modo efficace». «Come si vede, da quando il centrodestra ha preso il timone di questo Comune c’è stata un’inversione di tendenza – ha affermato Tosoni – E’ come se fossero stati tolti certi limiti posti in precedenza ed è la dimostrazione che bisogna fare più fatti e meno chiacchiere, come sta facendo questa Amministrazione comunale».

I verbali elevati e pagati finora per le violazioni edilizie e promiscuità tra abitazioni e laboratori e per ottenere il dissequestro dei macchinari hanno portato nelle casse comunali ben 180.251 euro al 31 ottobre 2010, mentre nel 2009 la quota raggiunta fu di 162.464 euro e nel 2008 di 64.894 euro. Come ha detto l’assessore Milone, proseguendo con questo trend l’incasso entro la fine dell’anno potrebbe arrivare a 230mila euro.

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