Farina di castagne della Vallata?
Occhio alle truffe

“Le cannicciate sono ancora accese quindi la farina di castagne dei produttori associati della Val di Bisenzio non è stata ancora macinata e non può essere già in vendita in questi giorni”. Il presidente della Comunità Montana Val di Bisenzio, Marco Ciani, invita i cittadini a fare attenzione sulla nuova farina di castagne della Val di Bisenzio già in commercio in vari negozi della vallata e di Prato. Le castagne non hanno finito ancora il loro processo di cottura nelle cannicciaie valbisentine, è quindi dubbia la provenienza di questa farina. Probabile che il percorso di produzione si completi nel corso di questa settimana con la messa in vendita del prodotto controllato già nel prossimo fine settimana.
L’appello del presidente Ciani non è per impedire la vendita di questo tipo diverso di farina, probabilmente realizzato dai piccoli produttori non affiliati all’Associazione castanicoltori della Val di Bisenzio, semmai vuole rivolgere loro un invito a partecipare e a collaborare.
“L’associazione è riuscita stilare un disciplinare di produzione preciso sulla farina di castagne che ne attesta la qualità e la sua tracciabilità, inoltre ha un marchio regolarmente registrato presso la Camera di Commercio – ha spiegato Ciani – Dietro al lavoro dell’associazione c’è la garanzia di un ottimo prodotto realizzato con cura e attenzione. Mi rivolgo ai piccoli produttori affinché ne facciano parte e contribuiscano alla visibilità della nostra produzione”.
L’obiettivo della Comunità Montana e dell’Associazione dei castanicoltori è quello di arrivare a raggiungere una Dop per la farina di castagne della Val di Bisenzio, prodotto storico e di eccellenza della cultura montana pratese.

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