Lega Nord: “Cittadella viola?
Neanche a parlarne”

Di cittadella viola a Prato non ne vuole sentire parlare l’eurodeputato Claudio Morganti. «Come Lega Nord Toscana non siamo assolutamente d’accordo sull’eventuale costruzione della cittadella viola a Prato. Prato non dipende più da Firenze dal 1992 e una cittadella viola contribuirebbe alla definitiva morte dello sport pratese, soprattutto dell’A.C. Prato, società ultracentenaria. Se dobbiamo investire nel calcio, facciamolo nel Prato.

Invece di puntare a società sportive che vengono da fuori bisognerebbe aiutare quelle del territorio. Molte società pratesi stanno attraversando momenti difficili e gli sforzi per arrivare in fondo alla stagione sono estenuanti. Hanno tentato di toglierci pure i Cavalieri, ma son ben felice che siano rimasti a Prato. Non bisogna continuare a consegnare la città in mano a chi viene da fuori, anche se da pochi chilometri come nel caso di Firenze. Non è un discorso campanilistico, ma i pratesi non ci hanno votato per costruire una cittadella viola nella quale, è bene chiarirlo, non ci sarebbe posto per lavoratori pratesi. E, poi, comunque, la famiglia Della Valle non gode della mia simpatia».

«L’idea di una cittadella dello sport fiorentina a Prato – spiega Federico Tosoni, segretario provinciale della Lega Nord pratese – rimane una pura e semplice utopia. È vero che tutto ciò porterebbe una ventata di posti di lavoro per la nostra città, ma lo farebbe nel limitato periodo della realizzazione materiale del progetto. Dopo di esso, infatti, gli impieghi per la gestione degli impianti sarebbero sicuramente assegnati in maggioranza ai fiorentini.

La Lega Nord, però, è contraria alla costruzione di nuovi centri commerciali. Il Parco Prato della Coop sta contribuendo ad uccidere il centro storico ed il progetto della cittadella viola è per la maggior parte commerciale. Mi fanno, però, ridere quelli del centrosinistra che parlano di impatto ambientale: quando hanno permesso la costruzione del Parco Prato non ci hanno pensato?

Comunque, penso che prima di parlare di cose del genere bisognerebbe anche interpellare l’assessore allo sport del Comune di Prato, il leghista Matteo Grazzini, e poi rimettere la decisione finale in mano ai cittadini pratesi con un referendum che democraticamente deciderà sul da farsi».

2 Commenti

  1. ho sentito ieri al vs notiziario questa strabiliante notizia… I della Valle non demordono e bocciati a Castello, tentano il colpaccio a Campi? Ma fateci il piacere di pensare a fare gli imprenditori creando lavoro, non gli speculatori.. A forza di consumare il territorio, i nostri figli mangeranno il cemento della cittadella? Io dico no a questo progetto prima ancora che venga scritto. No al consumo di altro territorio

  2. Si alla cittadella+stadio viola a Prato. Tutto il resto è stupido campanilismo… debole fra l’altro.

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