Nascerà a Prato un centro di ricerca tessile
in collaborazione con la Cina

L’idea è quella di creare un centro di ricerca e scambio tecnologico con la Cina nel settore tessile e dei nuovi materiali. La città scelta per questo importante progetto non poteva che essere Prato, dove risiede la più numerosa comunità cinese d’Italia, dopo Milano, e una delle più grandi d’Europa. L’iniziativa, che vedrà in prima fila la provincia di Zhejiang e Prato, è stata annunciata dal ministro della Scienza e tecnologia della Repubblica Popolare Cinese, Wang Dang, nel corso di un incontro avuto stamani a Firenze col presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a margine dell’inaugurazione del forum sulla cooperazione in campo tecnologico fra Cina e Italia in programma alla Fortezza da Basso. Il centro, per la cui nascita potrebbero essere utilizzati fondi comunitari, vedrà la collaborazione dell’Università Donghua di Shangai, l’ateneo cinese più importante per quanto concerne la specializzazione nel tessile, come ricordato dal ministro. Il centro pratese e la partnership toscana si inseriscono nei rapporti già avviati tra il governo cinese e quello italiano. “Un centro di ricerca potrebbe facilitare la qualificazione dei prodotti, l’emersione delle imprese dal sommerso e quindi l’integrazione, per creare con l’innovazione un distretto del tessile e delle confezioni  di valenza europea e mondiale” ha commentato il governatore della Toscana, Enrico Rossi.

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