Riorganizzazione del Comune
Accordo preliminare con i sindacati

Tra l’Amministrazione Comunale e le rappresentanze sindacali dei dirigenti e della funzione pubblica è stato sottoscritto un accordo, nel quale si concordano fra l’altro alcuni indirizzi relativi alla nuova organizzazione del Comune.

L’accordo riguarda i ventidue dirigenti in servizio presso il Comune di Prato, suddivisi tra responsabili di servizi e responsabili di area, che a loro volta coordinano vari altri servizi. Il contratto della dirigenza prevede, oltre una parte fissa, l’attribuzione di due parti variabili: la prima legata al peso e all’importanza del servizio di cui il dirigente è responsabile, la seconda legata al raggiungimento degli obiettivi che vengono assegnati ogni anno ai dirigenti. La legge prevede che la definizione dei criteri di attribuzione di queste due ultime indennità venga trattata tra l’Amministrazione e le parti sindacali.

Di fatto, l’intesa stabilisce alcune modalità che riguardano l’attribuzione delle indennità legate alla posizione dei dirigenti ed ai risultati, sia relativi all’anno in corso, sia per il futuro.

Inoltre, l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali hanno concordato che saranno principi cardine per la riorganizzazione i modelli in grado di garantire un migliore e più armonico funzionamento dell’Ente, allo scopo di assicurare servizi sempre più efficienti nei confronti dei cittadini. Per conseguire questo risultato, l’accordo attribuisce ai dirigenti i poteri necessari per realizzare gli obiettivi fissati dagli organi politici e amministrativi, cui corrispondono responsabilità ben definite.

Le parti convengono su due punti sostanziali: l’esigenza di regolamentare i rapporti funzionali tra dirigenti responsabili di area e di servizio, l’esclusiva attribuzione della titolarità e responsabilità dei servizi stessi ai soli dirigenti.

Questi principi hanno ottenuto unanime adesione da parte dell’assemblea dei dirigenti e sono stati recepiti sia dall’Amministrazione comunale, sia dalla rappresentanza sindacale della dirigenza.

Da parte sua, il sindaco Roberto Cenni ha apprezzato il raggiungimento dell’intesa, “Perché – ha detto – apre nuovi scenari nelle relazioni tra l’Amministrazione e le rappresentanze sindacali. Si tratta della prima intesa del genere sottoscritta dalle parti ed appare tanto più significativa perché vuol essere il punto di avvio per lo sviluppo di nuove relazioni, fondate sul coinvolgimento e sulla condivisione dei problemi, pur nella riaffermazione dei rispettivi ambiti di competenza”.

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