Addio CariPrato, domani la fusione in Bpv

Il presidente Divo Gronchi lo aveva già detto ai nostri microfoni a margine della recente presentazione della strenna di CariPrato, l’ultima della sua storia: Con l’incorporazione dell’istituto bancario nella capofila popolare di Vicenza non cambierà nulla. Anzi, miglioreranno le condizioni ai clienti.

Oggi Gronchi ribadisce la linea della Banca veneta in una intervista al quotidiano La Nazione: «Le tre aree operative che fanno capo alla direzione territoriale – che prenderà il posto della direzione generale, chiusa per l’incorporazione – avranno da domani maggiori facoltà di delibera, con un aumento della possibilità di credito a imprese e famiglie di circa il 30%».

Vicenza, insomma, lancia messaggi rassicuranti alla città. Imprese e famiglie aspettano di verificare sul campo la politica della nuova banca. Sta di fatto che da domani CariPrato non esiste più. Finisce, dopo 180 anni, davvero un’era per la nostra città. La banca pratese è stato completamente assorbita dentro alla Popolare di Vicenza, che ne aveva il controllo dal 2003. La decisione risale al 13 luglio di quest’anno. Ancora non si sa se resterà comunque il marchio Cariprato.

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