Asm, nuovo impianto per la separazione dei flussi di materiale plastico dal rifiuto indefferenziato

Valorizzare al massimo il processo di selezione dei rifiuti indifferenziati allo scopo di recuperare plastiche da destinare al mercato del riciclo. E’ questa la sintesi del progetto Ariel, cofinanziato dall’’Unione Europa, a cui già da un anno e mezzo stanno lavorando ASM, Publiambiente e Quadrifoglio. Dopo una prima fase sperimentale, Ariel compie un importante passo in avanti: le tre aziende dei rifiuti, che coprono tutta l’area metropolitana (Prato, Pistoia, empolese-Valdelsa, Firenze), hanno inaugurato oggi l’’impianto per la separazione dei flussi di materiale plastico dal rifiuto indifferenziato. L’’impianto si trova nel Polo tecnologico di ASM, che fino ad oggi ha ospitato la sperimentazione, effettuata con diversi macchinari a noleggio che sono serviti a misurare la capacità di recupero delle plastiche nel metodo di selezione dell’’indifferenziato, e la loro applicabilità agli impianti di selezione meccanica attualmente in uso in ciascuna delle aziende. Tra quelli noleggiati e testati, ne è stato scelto uno per passare dalla prima alla seconda fase del progetto, ovvero iniziare una lavorazione vera e propria allo scopo di ricavare materiale plastico il più possibile appetibile rispetto alle richieste di mercato.

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