Il Vescovo Simoni affida città e diocesi a Maria

Con l’affidamento della città e della diocesi di Prato alla Madonna si è conclusa questo pomeriggio in duomo la Peregrinatio Mariae. Il viaggio, durato sei mesi, dal 23 giugno fino a oggi, 12 dicembre, è terminato con un solenne pontificale in cattedrale concelebrato da tre vescovi: il presule di Prato mons. Gastone Simoni, mons. Rino Passigato nunzio apostolico in Portogallo e mons. Luciano Giovannetti emerito di Fiesole. Insieme a loro hanno concelebrato quasi cinquanta sacerdoti. Presenti nella basilica cattedrale moltissimi fedeli, a conferma del grande seguito che la Peregrinatio ha avuto nel corso delle sue cento tappe nelle chiese diocesane, con oltre 65 mila presenze.

Famiglie e singole persone, un migliore futuro di lavoro, di giustizia e di concordia per la società pratese sono stati invocati dai tre vescovi davanti alla statua della Madonna di Fatima, la stessa che ha accolto tutte le preghiere, personali e comunitarie delle 78 parrocchie nelle quali è stata ospitata.

Al pontificale erano presenti le autorità cittadine con l’assessore Giorgio Silli per il Comune di Prato, il presidente della Provincia Lamberto Gestri e l’assessore Fabiano Falconi per il Comune di Vernio. La comunità ecclesiale pratese ha partecipato con molte sue componenti come l’Unitalsi, la Misericordia – che in questi mesi ha avuto il compito di trasferire la Statua da una parrocchia all’altra – l’ordine equestre del Santo Sepolcro, i cavalieri della Madonna del Sacro Cingolo e gli scout dell’Agesci. Ma tutta Prato era rappresentata e idealmente presente. Nel corso dell’offertorio, a simboleggiare tale presenza, sono state consegnate all’altare alcune bandierine delle nazionalità presenti in città e due rocche di filo pratese.

Davvero tanti i semplici fedeli che alla fine della celebrazione si sono avvicinati alla Statua della Madonna per una piccola preghiera, l’accensione di un lumino e una foto scattata con il telefonino.

La Peregrinatio Mariae è finita, resta una piccola appendice nei prossimi giorni, prima della collocazione definitiva della Statua della Madonna di Fatima nella chiesa di San Domenico.

Domani, lunedì 13 dicembre, ore 21,15, in duomo si tiene «Giovani in preghiera», l’appuntamento mensile promosso dalla Pastorale giovanile diocesana. Martedì 14, a partire dalle 21 fino a mezzanotte, la veglia silenziosa per le vocazioni sacerdotali nella badia di San Fabiano (via Giovanni di Gherardo), la chiesa del Seminario. Infine giovedì 16, alle 18, in San Domenico la messa, presieduta dal Vescovo Simoni, per la collocazione della Statua, a ricordo della Peregrinatio, nella navata di destra.

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