Prato in festa per il patrono Santo Stefano

È il patrono della città, della Diocesi oltre che il titolare della basilica cattedrale. Da sempre il nome di Prato è legato a quello di Santo Stefano, il primo martire della cristianità.

Come ogni anno, dopo i primi Vespri con la processione del «Sasso di Santo Stefano», tenutasi nel pomeriggio di Natale, è il solenne pontificale del mattino della festa a segnare particolarmente la giornata. La solenne concelebrazione è presieduta oggi alle 10,30 dal Vescovo mons. Gastone Simoni. Tradizionalmente è l’occasione per il più importante discorso dell’anno, sia sotto il profilo prettamente ecclesiale che su quello più ampio della pastorale sociale. Partecipano in forma ufficiale i gonfaloni dei Comuni compresi nel territorio diocesano e della Provincia di Prato.

Quest’anno, oltretutto, si inserisce nella festa l’assegnazione del primo premio «Stefanino d’oro», voluto dalle istituzioni cittadine (Comune, Provincia, Diocesi, Camera di Commercio, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato) per premiare le aziende del territorio che si sono distinte per la promozione del lavoro, comportamenti etici, innovazione e ricerca. Sarà il Vescovo Simoni, su incarico del Comitato, a leggere – al termine della concelebrazione – i nomi delle aziende vincitrici.

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