Rapina in un condominio di via Puccini
Donna cinese finisce all’ospedale

Ha aspettato la propria vittima nell’androne di un palazzo di via Puccini, fingendosi un condomino. Poi quando la 29enne cinese gli ha voltato le spalle, un malvivente magrebino l’ha presa a pugni in faccia, l’ha fatta cadere a terra, per poi scappare con la borsa, contenente documenti e 700 euro in contanti. L’episodio è avvenuto ieri sera attorno alle 20,30. La donna è stata soccorsa e trasportata in Questura da un connazionale. La polizia ha diramato le volanti alla ricerca del malvivente e ha chiamato un’ambulanza, che ha diagnosticato alla vittima un trauma cranico con 10 giorni di prognosi.

Gli agenti delle volanti hanno ritrovato nella zona dell’ospedale la borsetta della donna aggredita, priva però del denaro e dei documenti. In piazza San Francesco è stato poi identificato un marocchino 46enne, risultato poi estraneo alla rapina di via Puccini, ma trovato in possesso di un taglierino, un coltellino, una carta di credito risultata rubata a un giapponese nel giugno scorso a Prato, e un telefono cellulare con software cinese. Tutto il materiale è stato sequestrato dalla polizia e l’uomo è stato denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di oggetti atti all’offesa, con l’aggravante della clandestinità.

Ha aspettato la propria vittima nell’androne di un palazzo di via Puccini, fingendosi un condomino. Poi quando la 29enne cinese gli ha voltato le spalle, un malvivente magrebino l’ha presa a pugni in faccia, l’ha fatta cadere a terra, per poi scappare con la borsa, contenente documenti e 700 euro in contanti. L’episodio è avvenuto ieri sera attorno alle 20,30. La donna è stata soccorsa e trasportata in Questura da un connazionale. La polizia ha diramato le volanti alla ricerca del malvivente e ha chiamato un’ambulanza, che ha diagnosticato alla vittima un trauma cranico con 10 giorni di prognosi.

Gli agenti delle volanti hanno ritrovato nella zona dell’ospedale la borsetta della donna aggredita, priva però del denaro e dei documenti. In piazza San Francesco è stato poi identificato un marocchino 46enne, risultato poi estraneo alla rapina di via Puccini, ma trovato in possesso di un taglierino, un coltellino, una carta di credito risultata rubata a un giapponese nel giugno scorso a Prato, e un telefono cellulare con software cinese. Tutto il materiale è stato sequestrato dalla polizia e l’uomo è stato denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di oggetti atti all’offesa, con l’aggravante della clandestinità

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*