Un piano provinciale per la sicurezza stradale

Sulle strade si continua a morire. Nei primi sei mesi del 2010 gli incidenti mortali nella provincia di Prato sono stati sei, due in più dell’anno precedente. Lo scorso anno sono stati 1452 i sinistri con lesione evidenziati, mentre ci sono stati 1826 feriti e 13 morti. Nei primi sei mesi di quest’anno il numero complessivo dei sinistri (636) ha subito una lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2009, ma gli incidenti stradali continuano a rappresentare una vera e propria emergenza sociale, basti pensare che in due anni (dal 2008 al 2009) i sinistri hanno inciso per oltre 131 milioni di euro solo in termini di costi sociali.
Il piano provinciale sulla sicurezza stradale, a cui stanno lavorando Provincia e Comuni, nasce proprio con l’intento di diminuire il numero di vittime causate dagli incidenti stradali, migliorare la conoscenza dei fenomeni nel campo della mobilità e istituire un coordinamento stabile tra i soggetti coinvolti al fine di individuare le criticità e gli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari, alcuni dei quali sono già in corso o stanno per partire: ad esempio, il secondo lotto di ristrutturazione della sr 325 e la messa in sicurezza della sr 66 con il collegamento alla provinciale 22. Il piano provinciale prevede anche azioni di educazione alla sicurezza stradale nelle scuole superiori ed il potenziamento dei controlli da parte della polizia provinciale. Inoltre verrà istituito un centro di sicurezza stradale che avrà il compito di contribuire ad un’analisi degli incidenti stradali e dei fattori di rischio, in modo da definire azioni più efficaci anche di prevenzione.

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