Contrasto all’illegalità, dati record nel 2010

Aldo Milone assessore alla sicurezza

Aldo Milone assessore alla sicurezzaL’attività di contrasto all’illegalità della Polizia Municipale, nell’ambito dei controlli interforze, ha fatto registrare nel 2010 dati da record. Nel mirino anzitutto le imprese cinesi nel settore artigianale e produttivo, ma non solo. 320 le ditte controllate (il 37% in più del 2009 e addirittura il triplo rispetto al 2004). Dati che confermano il trend di crescita iniziato nel 2008. Gli immobili sequestrati sono stati 145 (45 in più del 2009), 142 le ordinanze di inagibilità firmate dal sindaco Cenni, mentre le aziende sequestrate hanno raggiunto quota 285 (+37% rispetto al 2009). Notevole anche l’incremento dei macchinari sequestrati che sono passati dai 4.905 del 2009 ai 6.259 dello scorso anno. L’Unità Commerciale della Polizia Municipale ha invece elevato 231 verbali: tra questi 42 sanzioni per parrucchieri ed estetisti abusivi e 11 riguardanti il mancato rispetto dell’ordinanza che vieta a bar e ristoranti del Macrolotto 0 di restare aperti oltre la mezzanotte.
“Il messaggio che vogliamo far arrivare anche alla comunità cinese è che bisogna lavorare rispettando le leggi” ha affermato l’assessore Milone, che non ha risparmiato frecciate alla giunta Gestri. “Da oltre un anno la Provincia parla di incoraggiare l’emersione del fenomeno, ma ad oggi non vedo risultati”.
Tra gli obiettivi del 2011 ricordati da Milone, l’istituzione di una nuova pattuglia notturna di controllo del territorio, dalle 1 di notte alle 7 del mattino, da affiancare a quella che già si occupa di incidenti stradali. A breve, inoltre, saranno operativi i nuovi 13 agenti entrati a far parte del Corpo di Polizia Municipale, che si occuperanno del controllo del territorio soprattutto nelle periferie. Particolare attenzione sarà rivolta al fenomeno del sovraffollamento negli appartamenti. A questo proposito la prossima settimana è prevista una riunione fra l’amministrazione comunale e l’Asl.
Milone è intervenuto infine sulla presenza dei militari in città, difendendone l’operato. L’assessore ha fatto sapere che a breve verranno diffusi dei dati sull’attività svolta dalle pattuglie miste e ha ricordato che, per ora, i militari resteranno a Prato fino al prossimo mese di giugno.

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