Controllo in un capannone, gli operai fuggono
Sequestrato l’immobile e i beni del pronto moda

Hanno visto gli agenti avvicinarsi, grazie alle telecamere di videosorveglianza, e sono fuggiti sul retro, in mezzo ai campi, operai e titolari cinesi di un pronto moda al Macrolotto Uno controllato stamani dalla polizia municipale di Prato. Il personale dell’unità edilizia dei vigili urbani ha così effetuato il controllo nel laboratorio di oltre 700 metri quadri, oramai rimasto vuoto. Il fabbricato, di proprietà di una società italiana con sede legale a Vaiano, era stato affittato a Z.G., cittadino cinese di anni 31, che vi aveva impiantato la propria attività di preparazione e vendita di capi pronto moda, realizzando un soppalco con 6 stanzette da letto per gli operai (nella foto). L’immobile è stato posto sotto sequestro penale preventivo, e con esso, per effetto delle modifiche di legge contenute nel recente pacchetto sicurezza, sono stati sequestrati anche 3.600 capi già confezionati, 550 capi di campionario e oltre 340 rotoli di tessuto di varie metrature e colore. Custode giudiziale dei beni sequestrati è stato nominato il rappresentante della società italiana proprietaria dell’immobile, fatto intervenire sul posto.

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