«Noi credevamo» e «Il Gattopardo»
al Terminale per «Viva l’Italia»

«Viva l’Italia» è il titolo della rassegna cinematografica organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con la scuola di cinema Anna Magnani per raccontare i modi, i temi, le storie, i personaggi con i quali il cinema italiano ha affrontato l’epopea risorgimentale. Fra marzo e aprile, sette film a ingresso gratuito al Terminale e una serata speciale per riflettere e discutere insieme su un fondamentale periodo della nostra storia: dagli splendori del Gattopardo, dove si afferma la logica trasformista del cambiare perché nulla cambi, al realismo di 1860, dall’amaro pamphlet di Bronte, fino al più recente e discusso affresco risorgimentale di Mario Martone, Noi credevamo, per finire con la Grande, il capolavoro di Monicelli. ‘Con la scuola Anna Magnani – spiega l’assessore alla cultura Anna Beltrame – abbiamo costruito questo programma nella consapevolezza che un buon film possa raccontare la storia con grande efficacia a un pubblico molto vasto. Ma l’obiettivo della rassegna è anche un altro: far sì che i pratesi vadano al cinema, nel cuore della città e, dopo le proiezioni, magari si trattengano a confrontarsi su quanto hanno appena visto’. Ecco il dettaglio delle serate. Guerra,
Si comincia lunedì 21 marzo con Noi credevamo di Mario Martone (2010), la storia di tre giovani che giurano di consacrare la propria vita alla causa della libertà e dell’indipendenza dell’Italia. Si prosegue il giorno successivo, martedì 22, con Il  Gattopardo di Luchino Visconti (1963), splendida e fastosa illustrazione del passaggio della Sicilia dai Borboni ai Sabaudi tratta dal celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa. L’ultimo appuntamento di marzo è lunedì 28 con 1860 di Alessandro Blasetti (1934) che vede protagonista un giovane patriota siciliano inviato sul Continente per dare notizie precise a Garibaldi che sta preparando la spedizione in Sicilia.
La rassegna continua anche ad aprile con  quattro proiezioni a ingresso gratuito ed una serata speciale tra cinema e teatro prevista lunedì 4 aprile dal titolo  Una serata tricolore- Fratelli d’Italia: alcuni dei protagonisti del Risorgimento si raccontano; a seguire, proiezione del cortometraggio di Massimo Smuraglia Dalla palude si vede il mare che narra la storia di una famiglia di contadini cecinesi dal 1859 al 1862; a conclusione della serata,  buffet e altre sorprese (ingresso 15 euro).
Si prosegue poi con i film: lunedì 11 aprile viene proiettato   Bronte – Cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato di Florestano Vancini (1972) ambientato nella Sicilia del 1860 dove, dopo l’avvento di Garibaldi scoppia in rivolta che degenera in saccheggi e uccisioni; martedì 12 aprile Senso di Luchino Visconti (1954): la storia di una contessa veneta che per amore di un vile ufficiale austriaco tradisce la causa della liberazione nazionale; lunedì 18 aprile Il brigante di Tacca di Lupo di Pietro Germi (1952), dove viene raccontata la liberazione di una zona della Basilicata da briganti fedeli ai Borboni e, per finire,  martedì 19 aprile   La Grande Guerrail capolavoro del 1959 di Mario Monicelli in cui un romano e un lombardo vivono da opportunisti un po’ fifoni il conflitto 1914-18 ma che, catturati dagli austriaci, sanno morire con dignità.,
Tutte le proiezioni si tengono il lunedì e il martedì al cinema Terminale alle 21.30 a ingresso gratuito e,  dopo il film, quattro chiacchiere fra amici ed un  brindisi tricolore!.
Info: www.150.comune.prato.it

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