150°, la città imbandierata a festa. Ecco tutte le iniziative di stasera e domani

La città è imbandierata a festa con il tricolore per il 150° dell’unità d’Italia. Il Centro storico, per iniziativa del Comune, ma anche tante case in ogni quartiere e nelle frazioni.

Purtroppo il maltempo rischia di rovinare le tante iniziative in programma. Ma, nonostante la pioggia, tutto è pronto per celebrare l’anniversario. Partiamo da

Questa sera

Al Metastasio alle 21 va in scena (ad ingresso libero) lo spettacolo ”Il Generale è in città”, per la regia di Roberto Becheri e la partecipazione del Comitato cittadino per le attività musicali. La pièce rievocherà il passaggio di Garibaldi a Prato nel 1849, con le note di Verdi, Novaro e di altri musicisti del tempo. Apriranno la serata il coro di voci bianche dei bambini della media E. Fermi e i Piccoli cantori della Corale San Martino. Dopo lo spettacolo la banda Benelli accompagnerà i pratesi in piazza del Comune.

Sempre dalle 21, in piazza delle Carceri spazio ai ragazzi in collaborazione con Officina Giovani: sarà allestito un grande gazebo per l’esibizione di alcune band. Tanta musica fino alle 23,30, per poi ritrovarsi in piazza del Comune.

Ed è proprio in piazza del Comune, imbandierata a festa, che è previsto il clou dei festeggiamenti con uno spettacolo di luci e suoni, insieme alla banda Puccini di Galciana e alla banda Benelli. Dopo i rintocchi della mezzanotte dall’orologio di Palazzo Pretorio, si procederà ad un “Omaggio alla Bandiera”. Il tricolore verrà solennemente issato sul pennone del Palazzo sulle note dell’Inno di Mameli e sarà offerto dall’amministrazione comunale un brindisi alla città. Le finestre del Palazzo comunale, che sarà aperto al pubblico fino all’una di notte con la mostra di costumi di epoca risorgimentale a cura di Osanna Vannucci, resteranno imbandierate anche il giorno successivo.

Illuminato a festa anche il Palazzo Gatti Dei, in piazza Buonamici, dove ha sede l’appartamento di rappresentanza della Prefettura. Per l’occasione il pubblico potrà visitare l’antica dimora. Come anche l’adiacente palazzo del Governo in via Cairoli.

Domani, giovedì 17 marzo

Il clou delle celebrazioni ufficiali è domani, giorno anniversario. La giornata inizia alle 10 in piazza del Duomo con la cerimonia solenne per l’ alzabandiera con la partecipazione del Prefetto di Prato, il Sindaco, le autorità cittadine, unitamente ad un picchetto militare interforze e la Fanfara dei Bersaglieri. Il Prefetto, Maria Guja Federico, leggerà il del messaggio del Presidente della Repubblica.

Alle 11 in Duomo, si terrà la Santa Messa celebrata dal Vescovo Simoni. Alle 12.30 è in programma un Consiglio Comunale straordinario. Alle 17 in Piazza del Duomo si terrà la Cerimonia di ammainabandiera.

Nel pomeriggio la festa si sposta in Palazzo Banci Buonamici, a cura della Provincia di Prato. Sarà protagonista una enorme torta tricolore che verrà tagliata solennemente domani pomeriggio alle 16 nella sala ovale, al piano terra di Palazzo Buonamici (ingresso da via Ricasoli 17).  A far festa, insieme ai pratesi che vorranno essere presenti, ci saranno il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, il presidente del consiglio provinciale, Giuseppe Maroso, assessori, consiglieri. Parteciperà il prefetto Maria Guia Federico.  La grande torta  viene preparata dal Consorzio pasticceri pratesi nell’ambito di Dolce Lab – Laboratorio formativo di eccellenza, promosso dallo stesso consorzio con la Provincia.

A chi visiterà  la sede della Provincia  sarà consegnata una coccarda  tricolore come ricordo di questa giornata della memoria collettiva. Il palazzo  Buonamici domani pomeriggio resterà aperto dalle 16 alle 19,30 per consentire ai pratesi di fare festa, di  salire nel salone consiliare dove viene proiettato (a ripetizione)   documentario “ Le unità degli italiani” che racconta le storie dell’Italia e degli italiani attraverso le immagini delle Teche Rai e dell’Istituto Luce e di visitare la mostra L’Italia dei due risorgimenti (piano terra), promossa dall’Anpi. Il suggestivo documento video “Le unità degli italiani” è stato curato dallo storico Alberto Melloni con il Comito nazionale per il 150° dell’Unità d’Italia  e propone un racconto in sei brevi episodi: sei esperienze che hanno fatto tutte le generazioni di italiani.

Alle 16,30, su iniziativa del Comune di Prato, in Biblioteca Lazzerini si terrà una Tavola rotonda su “Risorgimento a Prato” a cura dell’assessorato alla cultura e dell’Università Monarca e con la partecipazione di Giovanni Cipriani, Fabio Bertini e don Enrico Bini.

Alle 21.30, al Teatro Metastasio, è in programma l’ultima serata del ciclo invernale di “Prato Incontra”, organizzato dal Comune di Prato, dal titolo “Io son di Prato, 150 anni di storia della città”.

1 Commento

  1. sono nata nel 1961, a 100 anni esatti dalla nascita dell’italia ed è una bella sensazione condividee in qualche modo questa data.
    data che mi è cara e che mi da’ tanta emozione.
    grazie agli eroi morti che pur sapendo di non poterne godere hanno lottato per la nostra libertà. mi addolora solo vedere che in tanti hanno scordato e agisco come predatori, predatori di pace, di lavoro, di cultura di… felicita’. perchè basterebbe davvero poco per essere felici, un lavoro, una scuola che funzioni meglio, un politico che sappia calarsi nei panni di chi vive quotidianamente mille difficolta’ per rendersi conto che davvero basterebbe poco…
    scusate ma sono felice di vivere in una terra liberae ho approfittato di questa liberta’ per esprimere il mio immenso dispiacere. e ancora grazie agli eroi, quelli che non hanno saputo dare senza nulla aspettarsi in cambio l’unica vera cosa preziosa che possedevano: la vita.

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